Chanel n.5, Musk, Angel… profumo e storie di naso e note olfattive

Marilyn Monroe e Chanel n.5

C’è chi vuole letteralmente lasciare la scia in mezzo alla gente quando passa e far “girare” la testa e, non a caso, uno dei profumi più venduti di sempre è Chanel n.5. Ma non siamo tutte uguali e scegliere un profumo non è semplice: la stessa fragranza, a seconda della versione, arriva al nostro naso in modo differente. Facciamo un esempio pratico, partendo dal profumo Thierry Mugler Angel da 50ML, prezzo direi di fascia medio-alta, molto amato dalle ragazze: l’eau de parfum risuterà meno forte all’impatto e più persistente rispetto all’eau de toilette, grazie alla presenza di una maggiore quantità di oli essenziali a fronte di una ridotta quantità di alcol.
alyssa ashleyIo uso un profumo che ormai può essere definito vintage: Musk by Alyssa Ashley (così tanto anni ’90, lo so). Perché non riesco a separarmene? Si sente nell’aria, ma solo da vicino – saluti, abbracci, condivisione dello stesso abitacolo, non certo se si attraversa la strada o l’androne del palazzo – è piuttosto neutro (infatti viene venduto come profumo unisex).

Note di testa, note di cuore, note di fondo

Sapete come si sviluppano le note olfattive? Le note di testa sono quelle che sentite appena il profumo viene erogato, la parte alcolica, spesso più forte/pungente/dolce, che tende ad evaporare e attenuarsi molto in fretta. A quel punto percepiremo le note di cuore, la parte centrale, che danno carattere al profumo e persistono per diverse ore. Le note di fondo, invece, sono quelle che definirei un po’ come… il “retrogusto” del profumo. Persistenti, caratterizzanti, si fondono con la pelle e lì restano.

Decide la pelle

Pare, inoltre, che le note olfattive di una certa fragranza (in particolare quelle di cuore e quelle di fondo) possano cambiare a seconda del ph della pelle e, addirittura, del fototipo.

In conclusione

Per scegliere un profumo che ci rappresenti occorre provarlo sulla pelle, attendere che si manifesti in tutta la sua profondità (dieci minuti circa per le note di cuore, ma per le note di fondo anche più di mezz’ora!) e sentire come interagisce con la nostra pelle. Solo a quel punto sapremo quale sia il risultato persistente di quella specifica fragranza, che ci accompagnerà poi per tutta la giornata.

Pronte per la caccia al nuovo profumo o siete abitudinarie come me?

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)

  • Marialisa

    sono abituata al mio profumo e probabilmente non ci rinuncio ma ho anche gran voglia di provare uno nuovo 🙂