Tutto quello che dovreste sapere sullo scrub

In inverno la pelle del viso si presenta spesso spenta, opaca e poco elastica: il freddo e il vento modificano infatti il normale livello di umidità della nostra pelle, facendola diventare spesso secca e disomogenea. Esistono però dei modi per permettere alla pelle di rigenerarsi e tra questi troviamo sicuramente lo scrub. Ecco perché oggi vi darò 6 utili consigli per sfruttarlo al meglio senza fare danni.

Tutto sullo scrub
1) Fate attenzione alla grana

Tutti i prodotti per lo scrub aiutano a esfoliare eliminando le cellule epiteliali morte e permettendo così alla pelle di respirare e rigenerarsi. Bisogna però fare attenzione a un particolare: la grana dello scrub del viso dovrebbe infatti essere più sottile rispetto a quella dei prodotti pensati per il resto del corpo, in quanto la pelle del viso è estremamente delicata e uno scrub troppo aggressivo potrebbe stressarla eccessivamente.

2) Non esagerate con le applicazioni

Uno degli errori più comuni è esagerare con la frequenza dello scrub: meglio limitarsi a un trattamento a settimana, se non volete ritrovarvi con microlesioni. La frequenza dei trattamenti di esfoliazione dipende infatti dalla vostra tipologia di pelle: se avete la pelle particolarmente secca, ad esempio, potete fare lo scrub anche solo una volta ogni 2 settimane.

3) Evitate di farlo in presenza di acne o con pelle stressata

Non esiste momento peggiore per fare uno scrub se la pelle presenta brufoli, bollicine, croste o è più sensibile del solito: l’esfoliazione causerebbe infatti eccessiva secchezza nell’epidermide e peggiorerebbe l’irritazione, quindi meglio evitare e rimandare il trattamento.

4) Attenzione alle zone delicate

Alcune zone del viso sono particolarmente delicate: in aree come il contorno occhi, ad esempio, la pelle è molto più sottile e fragile e il rischio in questo caso è di seccarla eccessivamente, causando quelle rughe e pieghette che tanto combattiamo con le creme apposite. Fate quindi lo scrub evitando accuratamente di applicare questo tipo di prodotti su queste aree.

5) Ricordate di esfoliare la pelle anche in estate

Quante volte avete sentito dire che facendo lo scrub l’abbronzatura va via prima? Sappiate che è esattamente l’opposto, perché permettendole di rigenerarsi e rimuovendo le cellule morte si potrà esporre meglio la pelle all’azione del sole.

6) Reidratazione obbligatoria!

Dopo lo scrub è normale che la pelle sia un po’ più secca del solito, ma non dimenticate di reidratarla per riportarla al suo equilibrio naturale e nutrirla a fondo dopo il trattamento. Per questa importante fase non usate prodotti generici, ma puntate su una buona crema delicata come quella di Lichtena, ad esempio.

Come fare uno scrub naturale in casa

Esistono diversi scrub realizzabili con prodotti naturali che si hanno di solito in casa, a patto di selezionare quelli giusti in base al proprio tipo di pelle. Per la pelle grassa, ad esempio, è possibile realizzare uno scrub usando miele, bicarbonato e zucchero; chi ha la pelle secca, invece, dovrebbe usare prodotti come olio di oliva, miele e zucchero, per idratare in profondità. E chi ha la pelle mista? Tranquille, c’è una soluzione anche in questo caso: un bel mix di aloe vera, zucchero di canna, albume d’uovo, miele e limone è quello che fa per voi.

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)