Beauty review: 3 prodotti della collezione Rebel Romantic di Kiko

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La curiosità è femmina, lo shopping compulsivo pure e – in questo periodo – non ho occhi e orecchie che per il make up. Armadio, non guardarmi così. Ti voglio bene lo stesso, e tanto, solo che nella moda – lo sai – un giorno sei in e quello dopo sei out 😛

Ero lì da KIKO che sceglievo gli ombretti da inserire negli spazi vuoti della mia mega palette Eyes Clics da 24 quando mi si avvicina la commessa e mi chiede se ho bisogno d’aiuto. Ora, è bene dire una cosa: normalmente, io sono una di quelle persone che non amano la continua ingerenza degli addetti alle vendite mentre sono intente a guardarsi intorno. Questo vale soprattutto per l’abbigliamento, perché ho bisogno dei miei tempi/spazi/modi e, soprattutto, si vengono a creare situazioni spiacevoli ogni santissima volta. Io ho i miei gusti, e sono anche piuttosto difficili. La maggior parte delle volte che le commesse mi propongono un articolo da indossare trattengo a stento una risata (ma sono gentile, giuro, lo so che fanno solo il loro lavoro). Ad ogni modo, tutto questo non si applica ai negozi di bellezza e make-up. Lì non sono in me. Mi aggiro per il punto vendita con la pupilla dilatata e la bava alla bocca, per cui suppongo che in un certo senso si riesca a sentire l’odore del sangue.

Insomma: è vero, ero lì per gli ombretti. Ma a 25 euro di spesa mi regalavano la colour definition eyeliner and kajal, e lei continuava a dire è belliiiisssima, non puoi capiiire. E… e niente, invece di spendere 15 euro di ombretti in promozione come previsto ne ho spesi altri 17 in prodotti della nuova collezione. Ma è per lavoro. Mi immolo per la causa. Sì. Credici!

Kiko – Rebel romantic

Collezione Kiko Rebel Romantic - review - visione d'insieme

Innanzitutto c’è da dire che la collezione attira. Attira per il packaging, fondamentalmente, perché – è inutile che provi a darmi un tono – io sono rimasta graphic designer nell’anima e su di me, queste cose, fanno presa. Tutto questo rose gold accompagnato da colori tenui, l’ispirazione Art Nouveau… loro lo sapevano, che il mio occhio ci sarebbe cascato. Lo sapevano da prima. Ho deciso di provare il Contouring Pencil Set (01 light to medium), il Liquid Intense Eyeliner e, ovviamente, la matita Colour Definition Eyeliner and Kajal nella colorazione Darling Butter (era in regalo). Ho deciso di includere questi prodotti nella realizzazione di un trucco completo e, passo passo, parlarvi delle mie impressioni.
Il punto di partenza è la mia faccia nuda (e cruda).

Viso al naturale - pre trucco - make up - kiko rebel romantic review

Cominciamo!

Dopo aver realizzato la base (utilizzando un correttore un po’ troppo chiaro per la pelle abbronzata che mi ritrovo adesso), sono pronta per testare i matitoni da contouring/higlight.

Contouring pencil set kiko rebel romantic - test

Contouring pencil set kiko rebel romantic - test

Inizialmente mi sono lanciata sulla Beauty Blender (bagnata): non andava bene. Bastava toccare il tratto della matita per vederlo praticamente sparire sotto i propri occhi. Allora ho deciso di utilizzare la Backstage Blender di Dior, asciutta. Mooooolto meglio, per questa specifica missione (ma non per le altre, la BB non si batte)!

Contouring pencil set kiko rebel romantic - test - sponge - dior backstage blender

Contouring pencil set kiko rebel romantic - test - sponge - dior backstage blender

Per me, questo prodotto è promosso con riserve.
La matita da contouring è pressoché perfetta, il tratto è scorrevole e uniforme, è molto morbida e si sfuma facilmente. Ottima per chi vuole iniziare col contouring ma desidera un approccio soft (no mascherone!). Il problema è l’altra matita, quella da highlight: il tratto non si vedrebbe neanche, se non fosse brillante/perlato (e pure decisamente troppo, per i miei gusti). Avrei preferito un matitone mat di un colore chiaro, il corrispettivo dell’altra matita. Oltretutto, la formulazione dev’essere diversa: al contrario del matitone scuro, questo non è affatto facile da sfumare e – visto che è subdolo – può capitare di non accorgersi di avere una linea netta da qualche parte. Linea che, un po’ come un inchiostro simpatico al contrario, alla prima occasione comparirebbe prepotente. Non ci siamo, no.

Rebel Romantic - Kiko - Contouring pencil set review

Ecco il risultato (con faccia da totano inclusa), che io ho poi esaltato e fissato utilizzando il Contouring Kit in polvere di Anastasia Beverly Hills (light/medium). Ripeto, è accettabile e, anzi, è perfetto per chi non vuole strafare. Ma bisogna prendere in considerazione l’idea di utilizzare un correttore o un illuminante al posto del matitone chiaro.

DipBrow Pomade Anastasia Beverly Hills Taupe review blogger blog beauty makeup

Successivamente, dopo aver dato una sistemata veloce alle sopracciglia utilizzando la DipBrow Pomade di Anastasia Beverly Hills (Taupe) perché non ce la facevo più a vederle tutte spelacchiate (grazie papà!), ho iniziato il trucco occhi testando suuubito la Colour Definition Eyeliner and Kajal nella colorazione 01 Darling Butter.

Matita burro Kiko waterline eyeliner kajal rebel romantic review

La matita è decisamente promossa con il massimo dei voti!
Non ho che parole d’amore, per lei. Nonostante la colorazione chiara, il tratto (morbidissimo) risulta immediatamente visibile e dura. Dura. Anche applicata nella rima interna, problematica perché costantemente umida, dura parecchie ore… lo so, perché quando l’ho comprata ho voluto provarla subito, ho passato le successive 3-4 ore tra parrucchiere e auto e, arrivata a casa, era ancora lì. Procuratevela subito, davvero, lo dico per voi.

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Dovevo proseguire col trucco occhi e, visto che la collezione si chiama Rebel Romantic, ho deciso di essere didascalica (sì, ok, originalità zero): rosa per il romanticismo, nero per la ribellione e ciao fantasia. Applicati gli ombretti, è arrivato il momento di testare anche l’eyeliner liquido. Vado col primo occhio e… ciao raga, tutto rego. Ok. Passo al secondo occhio e succede il fattaccio. Dice che capita sempre così.


In realtà io non credo che l’abbia deciso il fato. Ok, attribuirò il 50% della colpa alla mia mano, perché voglio essere sportiva. Ma… c’è un ma. L’eyeliner è molto, forse fin troppo liquido. Mentre il pennello (che a me pare più una punta in feltro, come quella di un pennarello) è piuttosto dura e oserei dire vagamente idrorepellente. Insomma, il prodotto rimane tutto lì appoggiato e tende a sbavare. C’è da dire che io sono una da eyeliner in gel e pennellino, ma ho comprato questo prodotto per i momenti in cui viaggio (e ultimamente accade di frequente) e devo truccarmi in corsa, in hotel o in sistemazioni di fortuna in cui, magari, dover lavare il pennello col sapone solido non è un’opzione comodissima. Boccio l’eyeliner e vi consiglio, in alternativa, l’Ultimate Pen Long Wear eyeliner (sempre di Kiko), perché fino ad ora è l’alternativa più pratica e funzionale che abbia provato. Unico limite: con una confezione di eyeliner gel ci fai minimo sei mesi, con la penna – se ti trucchi ogni giorno – ce ne fai uno. Forse.

In ogni caso, il risultato finale mi è piaciuto molto. Peccato dovessi rimanere in casa, un giretto col mio look rosa-nero (oddio, cosa ho detto. Oddio) me lo sarei fatto volentieri!

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Trucco occhi rosa + nero + eyeliner | Kiko Rebel Romantic | review | curvy blog

Spero che questa mini-review vi abbia strappato un sorriso ma, soprattutto, vi sia utile!

Se vi va, lasciate un commento con le vostre impressioni.

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)