Contouring sì, contouring no?

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Avrai guardato centinaia di video, avrai comprato tutti i prodotti, i pennelli e le spugne miracolose che le beauty blogger più in voga ti proponevano e, quando poi hai provato a replicare su te stessa, sei venuta fuori col mascherone. Ragazza, sappi che è normale.

C’è un problema di fondo, e non se ne parla (quasi) mai: quello che vedi nei video super patinati, girati con le luci giuste e le lenti giuste, non è quello che vedresti se ti avvicinassi – dal vivo – al soggetto. O se lo incontrassi addirittura per strada, alla luce del giorno. Le luci, i filtri, la post-produzione e la videocamera piazzata a 3 metri di distanza fanno proprio questo: risolvono la situazione.

Con questo voglio denigrare il lavoro delle suddette beauty blogger e youtuber? Assolutamente no. Imparare, sperimentare, scoprire prodotti nuovi è divertentissimo ed è giusto che lo si faccia. Ma è anche importante, secondo me, capire la differenza tra un buon trucco da giorno e un triplo strato in cemento armato inapplicabile per l’ufficio.

Ecco, sempre secondo me, qualche consiglio per realizzare un contouring ‘umano’ che ci soddisfi senza brutte sorprese:

-Sì al rossetto rosso sotto il correttore
Applicare uno strato di rossetto rosso/arancio aiuta, serve a mascherare il grigio-blu-viola tipico di alcune occhiaie e a rendere il contorno occhi (dunque lo sguardo) più fresco e no, non si vede, stai pure serena!

-Il contouring in crema può essere il male

Ad oggi non mi è ancora capitato di provare prodotti per contouring in crema che non appesantiscano troppo il volto (e la mia pelle è normale-secca). Non mi butto sul ‘NO’ tronco perché, magari, su certi tipi di pelle funziona e io non lo so. Ma stando a quello che ho potuto verificare sulla mia pelle e su quella degli altri fino ad ora, i prodotti in liquidi o cremosi sono il male!

-Mai usare correttori e ciprie troppo chiari rispetto all’incarnato

‘Lo prendo più chiaro, tanto non si nota, e così mi illumino tanto’. Sì. Può darsi. Poi, però, dovessero malauguratamente scattarti una foto (peggio ancora se col flash) scopriresti che quello che ad occhio nudo non ti sembra tanto visibile è in realtà un bell’effetto ‘panda al contrario’ che fa PAIIIUUURA.

-Contouring in polvere: sì, ma…

Il contouring in polvere può essere gradevolissimo. Le cose da controllare sono sempre e solo due. La prima è la luce che usiamo per truccarci. Ti consiglio, prima di dare la seconda o addirittura terza passata di terra sotto lo zigomo, di prendere uno specchio e avvicinarti a una fonte di luce naturale (insomma, vai alla finestra, aprila e guardati): spesso, con la luce artificiale del bagno, ci appare tutto molto meno evidente, ma invece è già estremo; oppure abbiamo le luci più forti da un lato, e mezzo viso in ombra… e finiamo col truccare i due lati del viso a due intensità diverse (bruuuutto). La seconda cosa è più impegnativa, specie per chi ha la pelle chiara: bisogna trovare una terra che non sia né troppo calda (ti ritroveresti con del giallo/rossiccio molto anti-estetico in faccia) né troppo fredda (sembreresti grigia). Per questo, purtroppo, non esistono rimedi rapidi: devi provare tanti prodotti, finché non trovi la tonalità giusta. Consiglio: se le terre sono sempre troppo calde e le palette create apposta per contouring/highlight non sembrano andare bene, valuta anche la possibilità di trovare un ombretto opaco del colore giusto. Lo fanno in tanti!

-Il pennello giusto ti cambia la vita

Non devi solo trovare il prodotto giusto, ma anche l’applicatore giusto. Non è un dettaglio da niente, perché a seconda del risultato che vuoi ottenere puoi scegliere un pennello che faccia per te il grosso del lavoro. Per esempio, sempre parlando delle zone da scurire, io uso il pennello Zoeva 109 LUXE FACE PAINT per creare un tratto definito ma mooolto corto proprio all’esterno del viso, che poi sfumo muovendo il pennello avanti e indietro. Quella sarà l’ombra più intensa, ma per spingerla verso il centro del volto uso tutt’altro pennello: il 105 LUXE HIGHLIGHT, morbidissimo e a punta (un po’ una versione cicciona di quei pennelli che usiamo per sfumare gli ombretti) non lascia tratti definiti ma, anzi, va a stendere il colore in modo omogeneo e molto naturale. Trova i pennelli giusti per te (so che la ricerca è dispendiosa, ma ne vale la pena) e vedrai che cambierà tutto.

-E gli illuminanti?
Questo dipende molto dal gusto personale, ma io non amo quelle strisciate super brillanti che l’illuminante lascia (e te credo, è fatto apposta) e che sotto la luce del sole, a volte, fanno un po’ effetto sudarella. Dipende dalle occasioni. Un’alternativa? Illuminare con prodotti scriventi ma opachi. Per creare punti luce più delicati, che fanno comunque il loro lavoro anche senza… sbriluccicare.

E per oggi è tutto, spero che questi consigli possano tornarti utili!

English

You’ll have looked hundreds videos, you’ll have bought all the products, the brushes and magic sponges that the most famous blogger sponsored and when you’ve tried on yourself, you looked like a mask. Girl, don’t worry, it’s perfectly normal.

There is an underlying problem that its hardly ever addressed: what you see in those videos super glossy, shot with the right lights and lens, it’s not what you would see if you were closer – live – to the subject. Or even if you would bump into her, in daylight. Lights, filters, post production and a video camera, placed 10 feet away, make the difference.

By that do I want to denigrate the work of those beauty bloggers and youtubers? No, of course not! Learning, experimenting, finding new products it’s super fun and it’s a good thing to do. But it’s also important, in my opinion, to catch the difference between a good daytime makeup and a triple layer of reinforced concrete definitely not suitable for the everyday job.

There you are some advice to get a satisfying “human” contouring, without any bad surprise.

Yes to a red lipstick under the concealer

Applying a layer of red/orange lipstick helps, it’s useful to cover up the typical gray-blue-violet color of some dark circles and to refresh your eyes and your gaze. Believe me, it doesn’t show!

– Cream contouring can be the ultimate evil

I’ve never tried, to this day, some cream products to contour that doesn’t weight down the face (and my skin is normal-dry). I’m not saying NO to this kind of products, because, maybe, for some kind of skins it work… I don’t know. But, from my experience (on my skin and on other skins as well), liquid or creamy products are the ultimate evil!

Never use concealer and powders too pale for your skin tone

“I’ll use this, is more pale, yeah, it doesn’t show, so I’ll light up!” Yeah… maybe. But if unluckily somebody will take you a pic (or even worse, with the flash) you’ll find out that what you think it’s not visible to the naked eye, it’s actually a nice “panda in reverse” effect, which is SCARYYYYY.

– Powder contouring: yes, but…

The powder contouring may be likable. There are only two thing to check. The first one is the light that we use when we are putting our make up on. I suggest you, before you give your second or third wipe of bronzer under the cheekbone, to pick a mirror and get closer to a natural light (I mean, go to the window, open it and look at you): everything seems less clear with the artificial light in the bathroom, but may be already extreme; or we may have stronger light on one side and half of the face in the shadows…and we end up putting the make up on the two sides of the face differently (no wayyyyy). The second thing is a little more challenging, mostly for those who have a fair complexion: we have to find a bronzer not too warm (you’ll find yourself with some yellow reddish on your face, sooo unaesthetic) and not too cool (you’ll look like grayish). For this situation there are no easy ways: you have to try a lot of products until you’ll find your tone. My two cents: if bronzers are too warm and the palettes for contouring/highlight doesn’t seem to work for you, you may consider using a pale eye shadow of the right color, a lot of people does that!

– The right brush may change your life

You don’t have just to find the right product, but also the right applier. It’s a big deal, ‘cause depending on the outcomes you want, you may choose the brush that makes your life easier. For example, talking about the area that you want to darken, I use Zoeva n. 109 LUXE FACE PAINT brush, to create a sharp line but veeeeery short on the external part of my face that I blend moving back and forward my brush. That will be the most intense shadow, but.. to push it towards the center of my face I use a totally different brush: n. 105 LUXE HIGHLIGHT, super soft and pointy (a kinda chubby version of the brushes that we use to blend the eye shadows), it doesn’t create sharp and define lines, but, on the contrary, spreads the color homogeneously and it blends it. Find the right brushes for you (I know, it’s an expensive research, but it’s worth it) and you’ll see, everything will change.

– And all the enlighten?

This depends a lot from your personal taste, but I don’t like very much those super shiny scrapes left by the enlighten (well, it’s its job). Under the sunlight, sometimes, it looks like a sweatish weird effect. It depends on the situations. A good alternative? Illuminate your face with mat but intense products, to create spots light more delicate, that do their job without… sparkling.

And that’s all, folks! I hope that this tips may be useful!

(Traduzione a cura di Chiara Sciacca)
AD:
Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)