Make up: guida ai pennelli essenziali viso e occhi

Siamo donne, il make up ci piace. Ci piace perché è un gioco, richiede un certo estro artistico ed è divertente, ma ci piace anche perché ci permette di sentirci bellissime.
All’inizio è tutta un’operazione di dita: spalma qui, spalma lì, sfuma di qua, picchietta di là. Poi arriva quel momento in cui vogliamo fare il salto di qualità, vogliamo sentirci PRO o, più semplicemente, vogliamo smettere di imbrattarci le dita (soprattutto se non abbiamo un rubinetto a portata di mano). E allora ci servono i pennelli, ma scopriamo che ne esistono di troppe forme, troppi materiali, per troppi scopi. Non imparerò mai! E infatti è vero, non si finisce mai di imparare e soprattutto, come per ogni altra cosa, la scelta del pennello giusto per questo o quell’altro scopo è del tutto soggettiva: dipende dal risultato che vogliamo ottenere, dalla nostra manualità e, diciamocelo… si va anche molto a simpatia.

Io non sono un’esperta, lo sapete. Tuttavia, date le numerose richieste che arrivano quando pubblico le foto dei miei make up, ho pensato di dare il mio contributo indicandovi i pennelli essenziali, quelli che non devono mancare nella vostra trousse. Che poi sono semplicemente quelli che uso tutti i giorni e che non mancano nella mia!

Andremo per step, le zone colorate di viola nelle illustrazioni vi aiuteranno a capire di che tipo di ‘intervento’ parliamo (o almeno spero!) e sotto ogni immagine troverete i link ai pennelli. Perché non so per voi, ma per me – nonostante ore e ore investite guardando video su youtube e leggendo articoli – la cosa più difficile, all’inizio, è stata riuscire effettivamente a individuare il pennello giusto (sì, ho capito, ci vuole quel tipo di pennello… ma qual è? Dove lo trovo? Help)!

PENNELLI VISO

– Applicare il correttore

Cominciamo male: parlo di pennelli e già al primo step (la stesura del correttore) vi consiglio un altro strumento. Che dire? Io ho provato i pennelli a lingua di gatto, ma il risultato non mi soddisfa, e finisco sempre con l’usare le dita e o la Dior backstage blender (che è una delle tante sorelle della più nota Beauty Blender). ‘Succhia’ prodotto che è un piacere, questo è bene dirlo, ma il risultato è estremamente naturale (seppure coprente) anche se non si possiede grande manualità. Stende, sfuma, fa tutto lei… noi non facciamo altro che picchiettare (più o meno energicamente) avendo l’accortezza di usare la punta per raggiungere le aree più piccole, come l’angolo interno dell’occhio. Et voila.
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Beauty Blender | Dior Backstage Blender

– Applicare il fondotinta

Comincio subito col dire che non trovo disdicevole applicare il fondotinta con le dita, ed è quello che finisco col fare più spesso, soprattutto quando uso prodotti super-leggeri (come il Like a Doll di Pupa, per intenderci) e voglio che non si percepiscano neanche. Ad ogni modo, mi capita di usare anche un pennello per fondotinta a lingua di gatto (dei tre qui sotto, uso quello di Kiko), e il risultato è più che soddisfacente. Se non avete manualità o non vi piace lavorare con le mani (o se usate, magari, fondotinta particolarmente coprenti e ‘pesanti’), questo è il pennello che fa per voi.

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Zoeva | Sephora | Kiko

– Sigillare con la cipria

Ho sempre, sempre usato il super-mega-pennellone da cipria di Kiko, e l’ho sempre amato. Devo dire che, dopo anni, inizia a dare segni di cedimento (perde peli), ma nonostante questo continuo a usarlo e amarlo. Cosa si può chiedere a un pennello da cipria? Che rilasci la polvere in modo omogeneo (senza creare quelle bizzarre concentrazioni di prodotto qui e lì) e naturale (no effetto mascherone). Io consiglio di prendere il più grande che riusciate a trovare: più grande è, più l’effetto è naturale. Questo pennello, inoltre, vi tornerà utile per eliminare eccessi di prodotto o sfumare tratti troppo precisi lasciati da altri pennelli (ne parliamo più avanti). E siccome non trattiene quasi nulla, non fareste male neanche ad utilizzarlo anche per il blush (se amate un effetto non troppo definito), senza il problema di ritrovarvi tutte fucsia la prossima volta che dovrete stendere la cipria (giuro, basta solo scuoterlo un attimo o batterlo sul lavabo e via) 🙂
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Kiko | Sephora

– Definire i tratti del volto accentuando le ombre (contouring)

Ecco, qui arriviamo alla parte più difficile: per trovare il pennello giusto per questa operazione ho investito tempo, risorse e imprecazioni. Alla fine mi sono assestata sul Face Paint di Zoeva… forse. Forse, nel senso che personalmente ho un problema con tutto ciò che non risulta estremamente naturale e quindi, dopo l’entusiasmo iniziale, ho cominciato a soffrire del fatto che i tratti lasciati da questo pennello fossero un tantino troppo definiti e intensi. Tuttavia, ecco due soluzioni per mitigare l’effetto: 1) utilizzare il vostro pennello gigante da cipria per eliminare il prodotto in eccesso e sfumare le pennellate nette del Face Paint; 2) utilizzare un pennello destinato ad altri usi (per esempio, a volte, uso il Face Shape di Zoeva: in teoria sarebbe indicato per prodotti in crema, ma a me piace l’effetto naturale che ottengo utilizzandolo anche con le polveri)!
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Zoeva | Sephora

– Dare colore con il blush

Io, come dicevo più su, uso lo stesso pennello che uso per la cipria. Il risultato, però, è molto naturale e ‘diffuso’. Se siete alla ricerca di maggiore definizione, un pennello angolato per blush è lo strumento giusto!
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Zoeva | Sephora

– Dare tridimensionalità aggiungendo punti luce (contouring parte II)

Un’altra operazione che fa la differenza è aggiungere punti luce (per dare, per esempio, maggiore rilievo agli zigomi. Ma non solo, perché anche aggiungere tocchi di luce al centro del mento e della fronte o sul dorso del naso sono operazioni che aiutano ad equilibrare i tratti del viso… ma non è questa la sede giusta per discutere di tecniche di contouring). In realtà ho il sospetto che, in questo caso, la cosa difficile non sia trovare il pennello giusto ma il giusto prodotto: molti illuminanti in commercio contengono brillantini, glitter e, insomma, fanno un po’ troppo veglione di capodanno; altri sono opachi, ma praticamente invisibili. Un consiglio: se non riuscite a trovare l’illuminante giusto, cercate semplicemente tra gli ombretti opachi! Una volta trovato il prodotto giusto, con questi pennelli non avrete problemi a stenderlo (io consiglio il Face Focus di Zoeva).
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Zoeva | Sephora

PENNELLI OCCHI

– Stendere uniformemente l’ombretto

Per realizzare quasi qualunque tipo di trucco, la prima cosa che ci serve è stendere uniformemente l’ombretto sulla palpebra. Le dita sono sempre le vostre più grandi alleate ma, in alternativa, ecco i pennelli giusti (io uso saltuariamente quello di Kiko).

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Zoeva | MAKE UP FOR EVER | Kiko

– Ombretto: linee definite. 

E chi può dire cosa vogliate realizzare? Non c’è limite alla fantasia. Per interventi di precisione, il pennello occhi con la classica punta a penna è la soluzione ideale. Io ho acquistato il Pencil di Zoeva, e lo utilizzo più di frequente per stendere una linea sottile di ombretto (di norma nella palpebra inferiore ma, a volte, anche in quella superiore – per un effetto più naturale della classica linea nera di eyeliner).
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Zoeva | Sephora

– Sfumare

Ecco il vostro alleato definitivo: quando ho scoperto questo pennello la mia vita è cambiata (non sto scherzando -.-‘). Come ho detto anche a tante amiche (sì, faccio proseliti), se possiedi uno di questi cosi puoi anche non avere alcuna manualità, tanto fa tutto lui. Come funziona? Avete presente quando stendete una tonalità più chiara sull’intera palpebra e poi, da tradizione, applicate un ombretto più scuro all’angolo superiore esterno della palpebra per dare intensità al makeup (o, meglio, allo sguardo)? Penso sia una delle prime cose che tutte tentiamo di fare, quando iniziamo a truccarci con attenzione. Ebbene, potete prelevare un pochino d’ombretto del colore più scuro direttamente col pennello anche buttarlo lì col dito, questo non importa, subito dopo non dovrete far altro che appoggiare il pennello sopra il colore appena applicato, esercitare una leggerissima pressione e compiere dei movimenti circolari col polso (senza ‘allargarvi’ troppo, e cioè avendo cura di rimanere nell’area in cui la sfumatura deve estendersi). La sfumatura la fa lui. Stop, finito. Ok, vi sembrerà semplicistico, ma questi sono consigli amatoriali, da donna a donna. NO MAKE UP ARTISTS, NO PROFESSIONALS 😛 Io possiedo entrambi i pennelli qui sotto e li uso entrambi!
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Zoeva | Kiko

– Il tanto amato eyeliner

Parlo di eyeliner in gel. Voi direte che per una dilettante è troppo, io controbatto dicendo che non sono affatto d’accordo: può essere strano, all’inizio; può darsi che la novità destabilizzi un tantino (e sicuramente è una gran rottura dover lavare il pennello col sapone dopo ogni applicazione per non farci seccare il prodotto sopra). MA non è difficile. Anzi, io ho acquisito più manualità in un paio di settimane con pennello e gel di quanta ne abbia mai avuta con gli eyeliner a penna in commercio (perchè quelli, a seconda di quanto siano liquidi sono diversissimi da gestire e, in più, durano poco. E quando cominciano ad esaurirsi sei destinata certamente al pastrocchio tutte le volte). Tornando al discorso principale, per stendere l’eyeliner in gel preferisco il pennellino angolato: è più preciso e vi permette di seguire la tattica classica da dilettante, ovvero tracciare i contorni e riempire. Provare per credere! Il mio pennellino non è tra quelli in foto, ma vanno benissimo anche loro!

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Zoeva | Sephora | Kiko

E la lista dei miei essential brushes finisce qui, spero vi abbia chiarito le idee o possa esservi utile almeno un pochino!

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)