Lo shampoo migliore per ogni tipo di capigliatura

Per tenere puliti e in ordine i capelli bisogna sempre prendere lo shampoo più adatto alla propria capigliatura. Occorre conoscere le differenze tra capelli secchi, capelli grassi, capelli fini e capelli tinti e utilizzare un trattamento diverso per ciascuno di essi.

Lo shampoo migliore per ogni tipo di capigliatura

Capelli secchi e fragili

I capelli secchi sono particolarmente soggetti a sfibrarsi e a perdere lucentezza. La causa della loro condizione dipende dal bulbo che si indebolisce, dallo smog, dagli agenti atmosferici, dal sale del mare e dall’uso scorretto del phon. Nel caso di questo tipo di capigliatura bisogna ridurre la frequenza dei lavaggi ad un paio a settimana, scegliendo uno shampoo nutriente, ed applicando un balsamo dopo il lavaggio. Asciugare con un phon tiepido, tenuto a debita distanza, ed usare una spazzola morbida. Anche una dieta ricca di liquidi e vitamine li aiuterà a riprendersi.

Capelli grassi

I capelli grassi sono anch’essi un problema. La loro condizione proviene da squilibri fisici che possono essere di natura ormonale come digestiva. A volte il loro stato anomalo è temporaneo, perché è dovuto a cause occasionali come una dieta alimentare drastica, o una cura farmacologica piuttosto pesante. Altre volte invece fanno parte del proprio profilo genetico, per cui la cura deve essere attenta e continua. Agire con uno shampoo aggressivo è un errore. Anche in questo caso bisogna scegliere uno shampoo delicato, prendendolo tra quelli all’ortica o al ginepro.

Capelli fini

I capelli fini si riconoscono per la loro mancanza di volume. Il loro spessore ridotto è fisiologico, è vero, ma questo non vuol dire che non abbiano bisogno di cure particolari e soprattutto di essere nutriti. Infatti questo tipo di capelli ha necessità di uno shampoo che, oltre a detergerli, crei volume. Chi è alla ricerca del miglior shampoo volumizzante in commercio può provare marchi come Bioscalin, che oltre alle note compresse offre una linea di prodotti per la detersione a base di Physiogenina, per creare volume e rinforzare i capelli.

Capelli tinti

L’uso di tinture naturali non invasive consente a tutte oggi di potersi permettere di eliminare i capelli grigi o di cambiare look colorando i capelli. Ma i capelli tinti devono essere lavati e curati con molta attenzione, per evitare che si rovini la tinta o peggio si danneggino. Ci sono poche semplici regole da seguire con attenzione. Innanzi tutto l’acqua per lavarli deve essere a temperatura ambiente e non superiore a quella corporea, poi gli shampoo non devono contenere solfati mentre è bene sceglierli tra quelli addizionati con qualche pigmento rivitalizzante.

Consigli per tutti i tipi di capelli

I lavaggi frequenti sono nemici di qualsiasi capigliatura. Anche i prodotti aggressivi, come quelli che contengono parabeni e siliconi, sono deleteri. Un buon prodotto deve essere neutro e specifico. Ma ci sono trattamenti che possono essere usati un po’ per tutti i tipi di capigliatura. Uno di questi è l’amido di mais che, spolverato sui capelli con un pennello, li lava a secco senza danneggiarli. Un altro prodotto molto nutriente e purificante è l’argilla bianca ventilata, da mischiare allo shampoo un paio di volte al mese.

Non basta lavare i capelli per mantenerli sani

Il solo shampoo non basta a far sì che i capelli si mantengano sani. Bisogna anche nutrirli e proteggerli scegliendo i prodotti adatti alla propria capigliatura.

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)