Dietor ‘cuore naturale’: bocciato, purtroppo.

Mi spiace tanto, ma…. no.

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)

  • Cardiotonico

    Vedere una che esalta la ciccia e fa di tutto per sdoganarsi pur essendo tutt’ altro che in forma (e le conseguenze le pagherà, ahimè, in futuro, non ora…checchè lei ne dica…) usare il dolcificante è come vedere il Berlusca annunciare il suo fidanzamento (con una di 50 anni più giovane) per fare capire che il sesso lui lo pratica solo nell’ ambito di una romantica storia personale.
    Cara Giorgia, quel Dietor non ha grandi problemi di gusto, come gli altri prodotti che usano Stevia, ma bisogna vedere quanto ne infili nella tazzina. Una compressa per un misero caffè è finanche troppa. Comunque il Sucralosio è il migliore al momento come rapporto qualità/sapore/prezzo/pericolosità.
    Il consiglio però è di lasciar perdere i dolcificanti ed usare lo zucchero normale.
    Basta solo fare molto movimento, mangiare molto di meno, dormire molto di più e…. tacere quando serve.
    Certo, ti fallirà il blog e dovrai acquistare una marea di capi nuovi d’ abbigliamento, ma vuoi mettere quanti spernacchiamenti in meno? Ah, dici che non te ne fanno? Di fronte, forse.
    Dai, perdi 25/30 chili. Poi ne riparliamo. Magari converti il blog in “Sana La Vita” e smetti di dare il pessimo esempio a ponchie, cozze, disadattate, strafallarie e separate.

    P.S. Vedo che non perdi mai occasione di criticare tanta gente e mettere il naso un pò dappertutto…ma dicci, hai mai provato a fare un pò di vita sociale? Magari avendo qualche amicizia ed una famiglia potresti evitare di sprecare la vita di fronte al computer non credi? No eh???

    P.S. 2 La recensione su quel ristorante era divertente: se vai in qualche bettola di Catania mangi anche meglio. E spendi la stessa cifra. Più o meno.
    Questo non ti dice nulla???

    P.S. 3 Comincia da Natale. Per il cenone Insalata di finocchietto e agrumi e sogliola alla mugnaia. Della frutta e possibilmente niente acqua. Per il giorno di Natale puoi festeggiare con Verdure gratinate al forno (diciamo Melanzane, Peperoni e Zucchine) con dei bei petti di pollo al microonde conditi con olio e limone. E frutta, tanta frutta… Se vuoi fare la snob svenati con quella esotica. E non usare sale, mi raccomando. La vita… è gustosa anche senza sale….E buon (magro) 2013!!!!

  • Giorgia Marino

    Di tutta questa valanga di parole prive di contenuto, la parte che ho trovato più divertente è il primo P.S. – e l’ironia raddoppia per via del contorno.

    Vediamo se faccio ridere anche te: un tizio, senza nome e senza faccia, ha l’abitudine di andarsene in giro per chat, forum e blog… in silenzio. Ogni tanto il senso di esclusione e il suo essere invisibile cominciano a pesargli tanto da costringerlo a partecipare, sempre senza nome e senza faccia, sparando a raffica su qualcuno.

    Non ti fa ridere?
    In effetti, se la vedi da un’altra prospettiva, fa venire il magone. Mi spiace tu abbia così tanti problemi, spero che le cose ti vadano meglio in futuro.

    Buon natale!

  • Cardiotonico

    Regolare. RIsposta scontata. Quando qualcosa non va bene gli altri o hanno la rogna o sono psicopatici.
    Purtroppo, per te, quella che parla a vuoto sei tu. Basta leggerti e vederti: anche se stai male ti senti obbligata a postare un video del tubo…sul tubo, appunto.
    A casa mia questo è un comportamento deviato, non il mio che capito per caso, leggo una cazzata e mi diverto a rispondere.
    Ma certo, nel tuo mondo extralarge tutti i comportamenti “diversi” diventano anoressizzanti e, quindi, pericolosi.

    No, tu non riesci e non potresti farmi ridere. Non riesci con chi conosci, figuriamoci con me.
    O meglio…ti fai deridere. Che non è la stessa cosa.
    Ma, come sempre, figurati se tu accetti consigli…
    Mi ricordi tanto Fabrizio Corona. D’ altronde la nascita è quella: figli viziati che sbattono il naso nella vita.

    No, io, ahitè, non ho problemi, se si eccettua il solito molto venale del conquibus necessario per tirare a campare, ma dato che non ci muoio per queste cose nemmeno quello è un gran problema.
    Io sono una persona normalissima, ma felice.
    E perchè poi solo uno con problemi dovrebbe commentare o criticare? Dov’è scritto, chi lo ha deciso, chi lo ha stabilito…
    Il puro spetteguless non ha bisogno di motivi.
    Ed io il nome e la faccia li ho, cara mia, ma non ho il bisogno di manifestarli a causa di qualche carenza.
    E tu che carenze hai? Affetti o affettati?
    Beh…vedi tu. Sei tu la malata di protagonismo.
    Io sono solo il viandante sperduto che si, non ascoltando le Dantesche parole, passa e si degna di farsi i cazzicelli altrui.
    Ma cos’, tanto per gradire.
    Olè.

    Dai, vai a festeggiare il natale in famiglia, vah.
    Se ne hai una decente……
    E mangia con criterio. Che hai ancora poco da scialare…

    P.S. (Visto che ti piacciono): ok, ok, impotente, frocio, pedofilo e disadattato me lo dico da solo. Così ti risparmio qualcosa. Ma tu sei libera di aggiungere………

    • Giorgia Marino

      🙂 ma tu cosa risponderesti a qualcuno che strepita e strilla, che vuole esagerare? Io non so cosa risponderti… per mia natura funziono così: dove vedo gente intelligente, che argomenta, anche se ha idee molto distanti dalle mie, rispondo e tengo vivo il ‘dibattito’. Mi sento motivata. Quando mi imbatto nel finto provocatore di turno, che punta evidentemente (e senza successo) a ledere… Pervhé non ha ben realizzato chi gli sta di fronte, pecca di presunzione, dà per scontato troppo… Che je fai? Che je voi dì? Buon natale! Rilassati :* poi, semmai, parliamo… 🙂

  • cardiotonico

    Uhhhhhh…. vediamo…facciamo l’ analisi logica della tua risposta?
    Andiamo!

    “qualcuno che strepita e strilla”: da dove lo evinci? Non mi senti e, per stavolta, non ho usato maiuscole (come di solito faccio per poi sentirmi rimproverare da voi che siete abituati alla vostra stupida ed inutile “netiquette”), quindi non lo puoi nemmeno stabilire dallo scritto.

    Prima boiata.

    “finto provocatore di turno”: finto? O provoco o non provoco. Se provoco non sono finto. Se non provoco sono un burlone che scherza…e non mi sembra il caso questo… e poi “di turno”? Ne hai così tanti? oddio, mi sembri Sgarbi..

    Seconda boiata.

    “non ha ben realizzato chi gli sta di fronte”: eccome se lo so chi ho di fronte. Tu non fai altro che mostrare, esibire, mettere in piazza. A casa mia si parlerebbe sempre di “mania di protagonismo”. Io che ho fatto molto e scritto su siti anche a livello nazionale non compaio assolutamente da nessuna parte. Sono solo “divertissement”. Piccoli esercizi personali: perchè pubblicizzarli? Il mio ego non deve essere alimentato: sta bene come sta. Quindi le cose sono due: o tu sei quella che mostri, e quindi si capisce subito che tipo sei, o tiri a fregare, e si capisce comunque che tipo sei. Delle due io dico la prima: scommettiamo che ho ragione?

    Terza boiata.

    “punta evidentemente (e senza successo) a ledere”: sono forse accusato di (tentata) lesa maestà? Se voler criticare un post vuol dire far del male, cavoli, siamo in aperta guerra. E non parlo di te e di me, ma di tutte quelle persone che quotidianamente si accapigliano sui vari siti web. E poi a te chi ti ammazza? Tu sarai un tipo di quelli che fa sempre di testa sua (malgrado i consigli e pur continuando a rompersi la testa “muri muri”) e che se ne fotte di tutto. Persino di se stessa (Ed infatti eccoli i risultati).
    No, io non punto a ledere. Ma a farmi, al limite, due risate, quello si.

    Quarta boiata.

    “Rilassati”: scrivo proprio perchè sono rilassatissimo. Se sono stressato esco e faccio 4 passi o solo o con un amica, mi vedo un film, leggo dei fumetti: insomma, spengo il cervello e riposo. Il problema (tuo, semmai) è che da rilassato mi vien voglia di far qualcosa. Stavolta andavo a caso su Google col tasto “mi sento sfigato”…e sei incappata tu.

    Quinta boiata.

    “pecca di presunzione, dà per scontato troppo”: e cosa avrei dato per scontato? in cosa presumerei d inesatto? Facciamo un esame del caso? Dunque…qua ti sdilinquisci in tutti i modi sul tema “grasso è bello”. Ovvio capire che essendo tu una persona “obesa” (sovrappeso forse lo sei stata solo alla nascita) cerchi di far di tutto per perorare la tua causa e, come di conseguenza, ti attiri i favori di altri obesi come te (bada bene, obesa è uno stato fisico, non un offesa) o di galletti (e gallette…è la moda, baby) che ti si vorrebbero fare. Però questo non è un comportamento eticamente valido: sdoganare fegati brillanti o zuccheri superflui è come sentire quei coglioni che affermano che “le canne non fanno male” o “una sigaretta non ha mai ammazzato nessuno”. L’ obesità è la peste del terzo millennio: senza per forza morire d’inedia si può avere anche un peso decente senza mostrare le ossa alla stampa. Ergo qua sei tu che dai per scontato che una deve piacersi così com’è e hai la presunzione di aver ragione affermando che un accumulo corporeo di grassi non è l’ anticamera per problemi cardiaci, diabetici e circolatori…(ne vogliamo parlare con un medico serio?)
    Inoltre raggiungendo la pagina Fessbuc a te collegata (sopra hai messo, come da narcisistico copione, la “f” in grigio) possiamo notare il tuo tracimante ego che si delizia a propagandare (anche mezze nude) le tue famose forme ed il tuo (ovvio) stile di vita. Stile non certo da figlia di borgatara dipendente della Upim, e nemmeno di pulzella di mezzadro dell’ entroterra calatino. Una che si autodefinisce “fashion blogger” sarà senza tema di smentita una figlia di papà, viziata e “scheffarata” (una che lavora, credimi, non sta a perder tempo dietro ste fregnacce). Ergo io che ho detto? Figlia di papà. viziata, disadattata ed obesa.
    Se qualcuno vuole smentirmi che lo faccia. Ma con prove alla mano e con tanto di carta bollata….

    Sesta ed ultima boiata.

    Finito il conteggio delle boiate…che dirti… dubito tu possa mai capire (in vita) dove sbagli e perchè. Oddio, tutti sbagliamo, ma il bello sta nel saperlo riconoscere e fare pubblica ammenda. Io quasi ogni giorno, e pubblicamente, lo faccio. Sarò anche un fallito (come penserai tu), ma di classe.
    Tu resti una (eterna) bambinetta che ha bisogno di tante cose.
    E nessuna di queste (a parte una forse…) materiali.

    Gli auguri servono a te.
    Io quelli che mi abbisognavano (reali e sentiti) li ho avuti.
    Posso permettermi il lusso di essere generoso.
    Sciala Giorgia.
    Fin che c’è n’è……

    P.S. (lo so che non aspettavi altro…) Pure la scontata orrenda baracconata natalizia. Ma hai un vero amico (no, non parlo di me) che ti riesca a dire quanto poco ironica e quanto tanto patetica sia la cosa? no eh? Azzzz…… Dai, vatti a rivestire e risparmiaci la versione di fine anno a cavallo della solita bottiglia di spumante….

    • Giorgia Marino

      Vabbuò, ti rispondo.
      Tralasciando tutte le interessantissime cose indirizzate a me persona nel privato (e, a proposito, hai chiaramente ragione su tutto. Specie sull’essere disoccupata, ‘scheffarata’, disadattata e sul non avere amici. C’hai preso talmente tanto che, un secondo dopo aver finito di leggere, avevo già preso il telefono e, ovviamente sotto xanax e prozac, chiamato la mia psicanalista per fissare un appuntamento straordinario), veniamo a quello che chiaramente (lo si evince da venti o trenta passaggi a caso) NON hai capito del messaggio ‘pubblico’.
      Sostengo in primo luogo che si debbano comprendere, riconoscere e coltivare una serie di caratteristiche della persona che poco hanno a che vedere con le variazioni di peso o con qualsiasi altro criterio estetico; non significa né che stia rinnegando l’esistenza di un valore estetico delle cose, né che se prendi 50 kg fai bene a tenerteli per sempre. Io stessa ne avevo oltre 30 più di quelli che vedi adesso (quindi, se mi definisci obesa adesso, pensa cosa mi avresti detto prima). Significa, per fare lo stesso esempio, che se prendi 50 kg hai fatto dei danni, ok. Ma non sei un’altra persona, non sei il fallimento fatto essere umano, sei solo la stessa persona di prima con 50 kg in più. Se mantieni i nervi saldi e ti ricordi, nel frattempo, di avere un valore intrinseco a prescindere dal peso, puoi anche decidere di perderli perché ti piacevi più prima.

      Vedi… quello che non capisci è che, salvo alcuni individui che trovano efficace essere ricoperti di insulti e sentire tutto il peso del fallimento sulle spalle, molta gente tende naturalmente a svilirsi, demoralizzarsi, fare autocritica fino all’esasperazione ed entrare in un circolo vizioso da cui è quasi impossibile uscire senza un aiuto o senza sbattere la testa decine di volte negli stessi errori.

      ‘Grasso è bello’ (l’hai scritto più volte, attribuendomelo) è un messaggio che non ho mai voluto dare; semplicemente, data la tua poca elasticità mentale, i tuoi preconcetti e il tuo essere distratto da altre cose, hai deciso che travisarlo sarebbe stato utile. E l’hai fatto 🙂 Ma non intendevo lanciare neanche il messaggio ‘grasso è brutto’, eh.
      Cosa è brutto e cosa è bello saranno anche cavoli del singolo, a meno che tu non voglia mettere in discussione anche la soggettività del gusto (nel qual caso, mi arrendo).

      L’unico messaggio è chiaro e limpido: non sei tu a dirmi quando, quanto, come. Mi definisco da sola, scelgo da sola chi essere, cosa cambiare del mio aspetto, quale tra le mie attitudini coltivare e tutte quelle belle cosine lì.

      Quello che tu stesso rendi evidente, senza neanche accorgertene, è perché sia importante lottare in questo senso.

      Come vedi, basta uscire dai binari per imbattersi in gente che ha la presunzione (e tu, nello specifico, hai continuato e sei anche andato oltre nonostante ti avessi detto che stavi peccando di presunzione) di detenere la verità assoluta su tutto, di conoscerti, di sapere ‘dove sbagli’. E questa gente, intanto che si sente in dovere di scriverti una lunga serie di critiche o, in alcuni casi, insulti fondati su ‘intuizioni’ (fortuna che hai capacità medianiche incredibili, altrimenti rischieresti di dirle talmente grosse da suscitare l’ilarità degli amici, dei parenti e dei colleghi che, sempre per fortuna, non ho).

      Non si capisce esattamente cosa faccia scattare la molla in gente come te. Immagino che non si possa, neanche in questo caso, generalizzare. Nella mia esperienza, però, spesso si tratta di scompensi. Tutto sta a capire quale caratteristica che tu non hai io mi sia permessa di sbandierare, urtandoti. Chissà.

      Sei così sagace, saggio, intelligente e colto (quest’ultima cosa la si intuisce dalla totale assenza di errori ortografici. CRIRICI.) che non mi sarei mai aspettata, da te, una tale caduta di stile.

      Ah, in ultimo, guarda che non basta dire puttanate per trasformarle in grandi verità: non è sostenendo di non patire manie di protagonismo che farai passare la tua totale mancanza di coraggio nel mostrarti apertamente per una qualità.
      Resti esattamente quello che sei, ovvero una persona un po’ superficiale (lo si evince dalle argomentazioni che proponi) che si fa forte dell’anonimato per sfogare le proprie frustrazioni, per di più con la pretesa di essere brillante.

  • cardiotonico

    Frustrazioni? Proprio TU vieni a parlare a me di FRUSTRAZIONI?
    Questa è divertente…spetta che me la scrivo (no, spetta è stato voluto, non è un errore, ed io sono un ANALFABETA, non certo un acculturato onanista, e mò mi sono anche rotto di fare il BRAVO PUTEO e comincio a scrivere nella maniera che più mi aggrada).

    Cara Giorgia, immaginavo la tua risposta.
    Anzi, ho quasi anche anticipato in pieno ogni frase che hai messo.
    Non che ci voglia molto a prevedere i pensieri delle persone come te.

    Vedo che come sempre hai COMINCIATO A RIVOLTARE LA TUA FRITTATINA che si stava bruciacchiando.
    Però, non sapendoti destreggiare con manici e cazzilli (ok, questa cattiveria era voluta) l’hai fatta finire sul lampadario, e mò son uccelli per diabetici tuoi.

    Non so se tu scherzi o parli sul serio quando affermi che ” ‘Grasso è bello’ è un messaggio che non ho mai voluto dare”. Dovresti allora, prima di postarli, farli leggere a qualcuno i tuoi scritti, perchè QUELLO è proprio il VERBO che scaturisce da tutte le tue montagne di pagine, foto e video che ti ostini a postare sull’ argomento (unico ed immarcescibile) “Giorgia” (“Maria Rosaria Marino” li tralascio invece per evitare di gonfiare oltremodo la tua pavonesca coda spennacchiata).
    Ovvero, non è che se dici puttana ad una suora dinanzi a un nutrito gruppetto di persone questi pensano che vuoi scherzare con la cuginetta che non rivedi da secoli e che, a suo tempo, data la carenza asfissiante di pretendenti, volle donarsi al Cristo…
    Infatti, se riesci a notare il profilo di chi ti scrive su FB (Eh, si, so di cosa parlo in quanto informato dei fatti) non è che attiri tutte persone longilinee che apprezzano la tua carica erotico/ironica.
    Sono, al contrario, tutta gente che, come te, cerca un appiglio sulla parete scoscesa.
    Ma, dico io, perchè non lasciarli al loro destino costoro: perchè non farli cadere….
    A che serve continuare a parlare ad un sordo?
    Se aiuti in perpetuo una persona questa giammai riuscirà ad imparare.
    Tu devi si dare una direzione all’ inizio, ma poi la strada la si deve seguire da soli.
    Non è accompagnando con la manina per tutta la vita un disperato che lo levi dai disagi della sua situazione, anzi, nel momento eventuale che lo abbandoni costui sprofonda ancora di più.

    E poi che palle con tutti quei discorsi finto/liberisti del “chi sei tu per giudicare”. E’ proprio perchè tutti non vogliono essere giudicati che si finisce dove si finisce. Nessuno giudica nessuno e tutti fanno il pisello che gli pare (visto come sono perbenino? Mi faccio schifo da solo….hahaha).

    Mentre che ci sono poi ti riprendo anche sul “Cosa è brutto e cosa è bello saranno anche cavoli del singolo” Miss “facciamo l’ amore, non facciamo la guerra”. Se uno diventa obeso avrà INDISCUTIBILMENTE complicanze fisiologiche (oltre a soffrire nel quotidiano: sedie insufficienti, posti al cinema o in aereo soffocanti, abbigliamento introvabile, amicizie latitanti eccetera…) prima o poi e di questo nella stragrande maggioranza dei casi dovrà occuparsene il SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Ed io, come RETRIBUENTE MODELLO, NON CI STO a pagare le tasse per curare GLI ALTRUI VIZI.
    Si, perchè se escludiamo alcune patologie che provocano scompensi conducenti a forme di obesità, tutto il resto è colpa di VIZI & STRAVIZI dell’ individuo stesso. E se il tuo comportamento danneggia la mia persona in qualche modo, cavoli, ECCOME se mi sento tirato in causa.
    Adesso tu mi verrai a chiosare di quanto guadagni (o di quanto sfili al Papi di turno) per pagarti autonomamente eventuali cure, ma se per puro caso tu non sei una di quelle marpione che sfruttano le inefficienze degli organi competenti, cosa mi dici di tutti gli altri?

    E si, cara Giorgia “ci sto bene nella mia trippa” Marino, io sono uno di quelli che si sveglia la mattina, si alza, si guarda nello specchio e si piace. Ma sono anche uno che si affaccia alla finestra, vede un drogato, un alcoolizzato, e pensa..”ma quando si daranno il colpo di grazia per levarsi dai piedi?”. Si, io sono uno CATTIVO che pensa che sia meglio focalizzare gli aiuti su chi di aiuti ha bisogno e non su chi il male se lo fa masochisticamente in piena autonomia. LEVIAMO assistenze e pensioni a drogati et similia in modo che PAGHINO le loro condotte dissennate. Perchè NON CI SONO VALIDE RAGIONI per drogarsi o bere e poi, ad esempio, pieni di roba andare a massacrare gente perbene che ha avuto la sfiga di essere nella traiettoria, ad esempio, dei loro automezzi senza (una valida) guida.
    Stesso dicasi, quindi, per FUMATORI E CICCIONI (ma si, sdoganiamo il termine che “obeso” mi sa tanto di presa per il culo).

    Lo so, sembrerà che mi sono eretto sulla solita cassetta della frutta alla villa Bellini (ma forse in Italia non si usa come nell’ algida Albione) a chiosare su questo e quello, lanciare strali ed anatemi su disadattati e viziosi ed a propagandare la fine (inevitabile) prossima del mondo.
    Ed invece mi diverto solo a tenermi in allenamento (vedi? come punching ball sei perfetta…sembri il caro vecchio Toro seduto “sempreimpiedi” della Galbani) con questo stupido esercizio di stile.

    Quel che non vorrei è che tu diventassi, per le masse, come quello stupido PLATINETTE, rappresentazione orrenda di quel che l’uomo (riferito alla razza maschi/femmine) non dovrebbe diventare: una maschera grottesca di se stessi.
    Star bene, vivere decentemente e felici, si può e si deve (cavolo, mi sembro Tersilli!).
    Tutto il resto sono solo banali e patetici tentativi di SDOGANAMENTO di malesseri socioculturalipsicofilosoficisessualreligiosopopulistici (ma che cavolo scrivo? uh uh….) che attanagliano piccoli individui incapaci anche solo di seguire un tragitto semplice pur muniti di Tom Tom, Fili o Fagioli vari.

    Ecco tutto.
    Spero quindi di averti SODDISFATTA (ma c’è qualcuno in grado di farlo?) nelle tue domande epocali:
    Chi sono, cosa voglio, da dove vengo, dove andrò, che cavolo mi son messo in testa di fare scrivendo queste cose che (ne sono ben conscio fin dalla prima riga del primo post) oltre che a suscitare una tua scompisciante ilarità non faran altro che far esondare il tuo già (disperato) mostruoso ego ed attirarmi addosso gli anatemi di qualche tua (extralarge) “follower” della domenica.

    MORALE DELLA FAVOLA:
    non interessa a nessuno chi io sia in quanto non è mettendo nomi e cognomi (che peraltro a te non direbbero nulla e non farebbero, così, differenza nel giudizio, anche perchè qua non siamo nel delitto penale per cui servono indizi per incastrare una persona ed affidarla alle patrie galere) che cambierebbero i termini della discussione.
    Io non pretendo certo di essere il latore di chissà qual divino messaggio o quale verità assoluta, ma trovo INDUBBIO che lo SCONSIGLIARE atteggiamenti atti a SDOGANARE comportamenti di vita errati (Vedi produzione di “lardo in esubero” in questo caso) e il CERCARE DI FARTI DESISTERE dall’ instillare in certi individui la ILLUSORIA convinzione che quel che sono/fanno sia comunque giusto e liberatorio, sia quantomeno una cosa da PROVARE A FARE.
    Tutto qui.

    Se poi Sua Larghezza è convinta che qua vengon tutti per usarla come bersaglio per le freccette o per passarsi qualche minuto allo “Spernacchiamo lo Zimbello di turno” si sbaglia di grosso.

    Tu sarai pure libera di fare quel che vuoi, come vuoi e con chi vuoi.
    Ma, per favore, EVITA di infognare altrui personalità, già malate e problematiche, con teorie e stili di vita dannosi e per lo più, inutili quanto ridicoli. Tanta gente te ne sarebbe grata. Credimi.

    P.S. (hehehe) Se non trovi errori non è perchè io sia bravo, ma solo EDUCATO E RISPETTOSO: me li faccio correggere da Mammà (M maiuscola, la Memè è sempre la Memè) onde non far la figura del peracottaro ai tuoi nobili occhi…

    P.S. 2 Tu dici (ancora) che non intendi parlare del problema obesità e che con le tue parole vorresti ad aiutare le persone a valorizzare se stesse A PRESCINDERE. BENISSIMO. Non fa una grinza. Allora perchè non farlo comunque DEMONIZZANDO certi comportamenti (sanitariamente e socialmente) SCORRETTI valorizzandone altri?
    E poi, scusa, tu dici che IO mi ergo a paladino, che mi sento un messaggero di chissà qual divin proposito, ma, di contro, CHI SEI TU per voler fermare una mano suicida?
    Se certa gente non è capace da sola, ad una certa età (certo, non si parla qua di implumi soggetti) di condurre un esistenza DEGNA E CORRETTA, perchè non lasciarli, semplicemente, AL LORO (triste) DESTINO?
    Meno galline meno pidocchi…non credi? :-PPP

    • Giorgia Marino

      Ho deciso che ti chiamerò Pippo. Per comodità e per sentirmi più in confidenza perché, anche se pensi di non avermene data, al quarto papiro siamo quasi intimi.

      Bene, ora che siamo passati all’informalità parlerò in modo consono all’occasione.

      Ti giuro, non è che voglia fare la snob, anzi, ma pensare di rispondere punto per punto mi avvilisce. Andrò di risposte e appunti random.

      1. Non avevo bisogno di sdoganarMI. Finché mi dici che sono egocentrica, esibizionista e simili posso starci. Ovviamente non fa piacere sentirselo dire, ma è pur sempre la realtà, quindi non posso che fare pippa; ci sto persino se mi dici che sono una stronza con gli uomini. Non credo affatto sia vero, anzi, ma mi rendo conto che da un punto di vista superficiale possa sembrare, dunque sono abituata a fare pippa anche in quel caso; ma se provi a sostenere che avessi bisogno di creare uno spazio virtuale in cui fare la fighettina perché al di fuori non mi si cacava nessuno… la spernacchiata te la faccio io. La verità, per quanto fastidiosa, si può sentire. Le minchiate no. Né questa né la storia sui soldini di mamma, papà o chi per loro. Io lavoro, insisto. Poi, se ti piace lavorare di fantasia (magari ci sei abituato… tiè!), fai pure. E, a proposito di manici e cazzilli, forse hai ragione… forse ne capisci più tu 😀
      La cosa che non capisco, cercando di seguire il filo logico del tuo discorso, è come mai quando esco di casa gli uomini mi corteggino. Bada bene, ho detto CORTEGGINO, non ‘provino a scoparmisi’. Conosco perfettamente la differenza. Non ho capito, sono tutti disadattati? Tutti malati? Tutti feticisti del ‘lardo’? Non sono la figlia di un importante uomo politico né sono ricca, nel caso te lo chiedessi.

      2. Te lo sei detto da solo, e probabilmente risponderai a questo punto dicendo che sono banale e scontata, ma correrò il rischio: dubito fortemente che il tuo punto di vista su cosa sia giusto e cosa non lo sia, cosa si possa fare e cosa non si possa fare, interessi a qualcuno. Secondariamente, come ho già detto tempo fa a un altro furbone come te, non ho ancora visto nessuno manifestare la stessa quantità di fastidio a, che so, Fiorello perché fuma. Eppure anche in quel caso, esattamente come succede mangiando troppo, si rischia di finire col gravare sulla sanità (prima o poi), stando alle tue stesse logiche. Sbaglio? Terzo, ma di cosa stiamo parlando? Un conto è discutere di gusti estetici e dire che una taglia 48 ti fa schifo alla vista (de gustibus…), un conto è venire a dire che pagherai per i miei vizi O.o ma quanto è deviata la tua visione del corpo umano? Guarda, Pippo caro, che in me non c’è niente che non funzioni. Faccio una vita sedentaria, questo sì, purtroppo lavoro al computer e dovrei probabilmente smuovere i miei due culi più spesso, per compensare. Tuttavia mangio piuttosto sano, ho smesso di fumare, non ho alcuna disfunzione. Non avete tanto il senso della misura, quando parlate così… è come quando trovi scritto su google che di taglia 48 si muore.

      E… boh, basta così. Non so quanto ancora riuscirò ad andare avanti a risponderti. Per me la risposta a una domanda (o a una serie di puttanate, fai tu), in casa mia, è doverosa… e quindi rispondo. Poi mi stuzzica anche perché, come sai (ormai ci conosciamo da così tanto tempo che non ho più segreti, per te), sono egocentrica. Vagamente narcisista, anche. Ma c’è un limite a tutto, mi sembra che questo botta e risposta tenda naturalmente al loop senza senso e, inoltre, devo lavorare.

  • sono grassa e infelice, cardiotonico ha ragione, sto pensando di suicidarmi con la parmigiana della mia amica Michela, magari lo faremo insieme, magari anche con altri ciccioni, meritiamo solo di friggere.. le ficattole

  • cardiotonico

    Ahhhhhhh, ma io NON RICHIEDEVO una (inutile, d’ altronde) risposta.
    Non lo hai detto tu che sono frustrato e complessato (E da adesso mi sa che stai tentando di appiopparmi il solito “frocio”…e va beh..)? PARLO DA SOLO: me la canto e me la suono. Se vuoi rispondere buon pro ti faccia…

    Ancora con sta faccenda del mio (presunto, da te) ODIO verso le ciccione? Ma sei fuori come un parafulmine?
    Per me, come ho cercato di farti capire, ognuno è libero di ammazzarsi come vuole, basta che non si spiaccichi sul mio terrazzino, che poi devo lavare sangue e materia cerebrale per ore…
    A me non da fastidio vedere donne grasse per strada, anche perchè non le guardo (ma si, credi quel che vuoi…). Mi da fastidio venga sdoganata una serena e gioiosa obesità. Quello si.
    Ti spiace? Me ne farò una ragione.

    Passiamo poi alla tua persona che tu senti attaccata…
    Lavori? Bene, e allora? Dovrebbe essere normale. Ma sempre “figlia di papà” sei. Son cose che ti restano appiccicate come il “figlia di mignotta”, cosa che sicuramente tu non sarai (le figlie di mignotta si atteggiano in altri modi…ahem…). Se sei arrivata dove sei certo non è merito tuo, ma di buona parte di (sicuro come la morte, si evince dal comportamento) lontananza genitoriale. Si, perchè quelli come te non arrivano a certe conclusioni da soli: ce ne vuole di mancanza di figura autoritaria in famiglia durante l’ adolescenza e di un certo disinteressamento alla prole.
    Sai, tipo quelli che fan fare e comprano ai figli quel che vogliono per tenerli buoni o per farli sentire meno in pena per la mancanza di un genitore (causa divorzio o forzato trapasso).
    Ma di queste cose non ci interessa discutere: eventuali problemi familiari son affari tuoi.
    Diciamo solo che un infanzia decente (se scrivo felice mi si incazza qualcuno) non è citata nel tuo curriculum vitae.
    Dici che sei ricercata per corteggiamenti (non per scopate): qua non so se ridere, piangere o ammiccare.
    Sappiamo entrambi che il fumo senza arrosto è solo una vacua speranza di riempirsi la panza (miiii….pure la rima!).
    E visto che siamo persone materiali, in un mondo materiale, o si scopa o ci si astiene… le cose platoniche mi sanno di velata presa per il fondoschiena (notato come evito ad arte le parolacce? Dio, che amore di criticone che sono…).
    Sapessi quante donne ho conosciuto nella mia indegna carriera (qualunque essa sia) che dicevano “Tutti mi cercano, nessuno mi vuole”.
    Le cose son due… o vivi di sogni o sei così piena di maschi che ti basta scoccare un dito per….per qualunque cosa.
    Uhmmmmm…. io un idea la avrei, ma mi astengo non conoscendo la tua situazione familiare, anagrafica e sentimental/pornografica (era ironico…).
    Comunque DOVE avresti letto che io ti abbia dato della “stronza con gli uomini”? Per quanto mi riguarda una come te può anche benissimo essere molto bisex o esclusivamente lesbochic (eh…le mode son mode…cara la mia fashion victim…).
    Sicuramente non sei una tombeur d’hommes. Quello si.
    Agli uomini piace ben altro. Magari con la cicciona vanno per gli “esperimenti” (fidati). Ma poi si cercano la normolinea (sempre se non son disperati e disposti a tutto). Vero: alcuni impensabili poi si ritrovano con la cicciona come moglie. Ma di solito è perchè gli è SPANZATA nell’espletamento della normale attività di consorte. Cosa che capita anche al maschio, of course. Ma per cause ben diverse (su questo apriremo semmai un capitolo a parte).

    Come vedi quindi tu soffri anche di abbondanti manie di persecuzione. Io non volevo discutere di Giorgia Teufrasia Aginulfa Marino, ma del fatto che propagandi (aridalle) qualcosa del tipo “Grasso è bello”. Tutto il resto te lo sei inventato tu esclusivamente a tuo USO E CONSUMO. Io ti do corda. Che mi costa… Tanto, come ben penserai, non ho un tubo da fare.

    Ma visto che ci sono fammi capire: “in me non c’è niente che non funzioni. Faccio una vita sedentaria, questo sì, purtroppo lavoro al computer e dovrei probabilmente smuovere i miei due culi più spesso, per compensare. Tuttavia mangio piuttosto sano, ho smesso di fumare, non ho alcuna disfunzione. Non avete tanto il senso della misura, quando parlate così… è come quando trovi scritto su google che di taglia 48 si muore.”
    Cara PIPPA (Pippo chiamerai tua sorella o tuo fratello se non sei, come penso, figlia unica di genitori divorziati), a parte che quando si fa PREVENZIONE non si dice “di taglia 48 si muore” per dire che se hai la 48 muori subito. Non fare la cretina, non farmi spiegare: sappiamo entrambi che sono solo moniti alla massa. Il terrorismo psicologico serve eccome se permette di salvare ANCHE SOLO UNA VITA.
    Ne ho viste di diabetiche CONTINUARE IMPERTERRITE con i dolci. E che dicevano? “NON SI MUORE PER UN PASTICCINO!”. Beh…. quando hai la glicemia a 400 anche un pasticcino può essere l’ ultimo.
    Ma tu sei troppo oltre il piano materiale per capire questo: tu vivi nel (solito) tuo mondo abitato da SUPERMEN e WONDER WOMEN (Visto, non ho sbagliato: sono al plurale… che bravino, neh?). Mondo dove puoi fumare tranquillamente due pacchetti al giorno senza guadagnare il cancro ai polmoni. Dove puoi ostentare tutta la ciccia che vuoi perchè non si accumula grasso nelle arterie…non si appesantisce il cuore, non si distrugge il fegato…
    Macchè: nel tuo mondo tu MANGI “PIUTTOSTO” SANO. E’ quel piuttosto che ti fotte (Scusa, ma qua ci voleva. Sai, per enfatizzare il periodo…ahem…). Nemmeno il PURTROPPO lavoro al computer aiuta…perchè SI TROVA il tempo per un pò di moto.
    Ma già. Tu NON scopi. E sei troppo impegnata intellettualmente.
    Fatiche e sudore lasciamoli a quei bassolocati del popolino.

    Eh si, basta così: Le mie (mica tanto in fondo) sono solo PUTTANATE.
    Lo evidenzia anche la tua amica SABRINA. Un altra con così tanto cervello che quando esce si porta in giro la testa con la carriola.
    Una carriola griffata PININFARINA.
    Of course.

    E niente P.S.: non ne meriti. stavolta…

    • Giorgia Marino

      Avaia, Pippo… ma sei serio?
      Sei un passante qualsiasi?

      Pensavo fossi un conoscente amareggiato, ecco perché andavo fuori tema e aggiungevo riferimenti A MIO USO E CONSUMO (dici, eh?) 😉

      Beh, tornando alla discussione, se il punto è solo ‘non è giusto propagandare che GRASSO E’ BELLO, fa male alla salute dei più!’ non capisco di cosa stiamo ancora parlando. Io ti ho già spiegato che hai preso il messaggio e l’hai stravolto a tuo piacimento, tu continui a insistere sullo stesso punto… le cose sono due: o non hai proprio afferrato il concetto nonostante la spiegazione, oppure sei in preda a un qualche delirio d’onnipotenza e credi che dirti che hai travisato il messaggio sia solo un modo fantasioso di uscirne.

      A tutto il resto non credo neanche un po’, Pippo… però apprezzo lo sforzo che fai nel tentativo di distinguerti :*

  • cardiotonico

    No, nessun conoscente amareggiato.
    Non offenderti, ma non potrei NEMMENO VOLENDO avere a che fare con una come te.
    A me piacciono magre. Magrissime.
    “Ma non per difetto, per concesso”

    Si. Mi spiace per te, ma vedo che non conosci il principio del rasoio di Occam: io sono un SEMPLICISSIMO VIANDANTE. Sperduto…
    Nessuno scheletro nell’ armadio.
    Cercavo un porno estremo con ciccione fantasiose e son finito sul tuo sito (hihihihihihi).
    Potenza dei motori di ricerca.

    Già, di che cosa poi stiamo parlando.
    IO continuo a pensare che non ho stravolto il messaggio, ma che sia TU ad aver sbagliato il tuo.
    TU continui (nel tuo egocentrico paradiso privato) a pensare che tutto ruoti intorno a te e che io sia qua per fare colpo e concupirti con un linguaggio forbito ed un atteggiamento birichino.
    Va a finire che ci parliamo addosso da soli e la Sabrina (terza incomoda fra i due litiganti) se la gode, saldamente ancorata sul suo Sybian…

    Che dirti. Fai tu.
    Io so solo che non me ne frega nulla di distinguermi. Distinguermi poi da cosa? Dai soliti poliponi che fingono di corteggiarti (ma sempre alla patata mirano)? O dalla schiera di ruffiani che ti assecondano per un qualche loro motivo?
    Buh?

    Ma si, fai la seria, RIVESTITI.
    Ci fai più…COMPARSA. (Si dice così, no?)

    Augh! Ho detto.

    • Giorgia Marino

      Bene, buon proseguimento.
      Accùra, ok? Nzamai t’aviss’ a rumpiri u coddu.

      🙂

      • cardiotonico

        Ricambio!

        Ma solo per quanto riguarda il proseguimento.
        Che tanto non hai che fartene del collo.
        Essendo sprovvista di valida testa sovrastante………………..