Lavorare da casa: cose da avere, cose da fare (e da non fare!)

Lavorare da casa: cose da avere, cose da fare (e da non fare!)

Lavoro da casa da oltre dieci anni, ormai, eppure non è stato facilissimo capire – realisticamente – come favorire la concentrazione, trovare modi/spazi/tempi giusti per produrre (tanto più che lavori creativi come la grafica o la stesura di testi richiedono pure certe condizioni ambientali e un certo stato psicofisico, altrimenti ci si ritrova facilmente a fissare con frustrazione un foglio vuoto per ore). Ecco qualche informazione che ho acquisito col tempo e che spero possa essere utile anche a te.

Lo spazio di lavoro e il materiale

Ho capito che l’essenziale è:

– avere ogni cosa al suo posto, documenti organizzati e archiviati per evitare montagne di fogli che si accumulano tutt’intorno a te (anche file e cartelle del pc è meglio che siano in ordine, non fa differenza!)

– tutto il materiale e la strumentazione tecnologica che ti serve (per esempio, anche se siamo nel 2017, scoprirai presto che stampante e scanner sono elementi imprescindibili)

– possedere una sedia ergonomica – MAI, MAI risparmiare su quella – che ti permetta di passare 8 ore seduto senza compromettere la salute; il giusto spazio e la giusa privacy, ove possibile. Il resto, per quanto mi riguarda, è soggettivo.
Per procurarti tutto quello che ti serve, puoi optare per l’acquisto online di prodotti per l’ufficio. È la soluzione ideale per avere più scelta, tutte le informazioni sui prodotti a portata di mano e nessun problema con il trasporto, soprattutto se – come me – non hai l’auto! Bella, la vita nell’era dell’e-commerce, eh?

Le interazioni con i coabitanti

La prima ‘gatta da pelare’ è far capire ai tuoi cari o ai tuoi coinquilini che, anche se non ti rechi materialmente in ufficio, tu stai lavorando. Non puoi essere interrotto ogni cinque minuti, non puoi trovarti a ribadire continuamente che stai svolgendo un compito importante e che ti serve concentrazione. Lo stesso vale per le telefonate e i messaggi. Non è facile, lo so, dopo dieci anni mi capita ancora di dover spiegare che, anche se sono in casa, non sto giocando. Non arrenderti, concediti anche di urlare, alla lunga, se le richieste pacifiche non sortiscono effetti. Riuscire a lavorare è un tuo diritto!

Lavorare da casa, organizzare gli spazi

Le mancate interazioni con i colleghi

Non hai colleghi, siete solo tu e il tuo strumento di lavoro. Ma le chiacchiere con chi fa il tuo stesso lavoro, spesso, ti insegnano qualcosa e ti aiutano a progredire, soprattutto quando hai poca esperienza e il punto di vista di un collega più navigato può aiutarti a comprendere certi aspetti della tua professione. Per fortuna internet è utile, in questi casi: cerca dei gruppi o dei forum dedicati e concediti del tempo, ogni giorno, per frequentarli e confrontarti.

Sciatteria? Anche no.

Ecco, questa è una cosa che fatico a tenere a mente, lo ammetto. Potresti facilmente pensare che, dovendo stare tutto il giorno a casa, non ci sia niente di male a restare in pigiama. Sbagliato. Il senso di pigrizia che ti permea quando non ti prendi cura di te, non ti vesti, non ti guardi allo specchio, non ti fai i capelli… influisce sull’umore e sulla resa! Molto meglio, fidati, che ti prepari come se dovessi uscire di casa e – magari – tu vada a fare due passi prima di iniziare a lavorare. E non solo.

Le piccole pause (e la pausa pranzo)

Ogni tanto è necessario respirare aria fresca e pensare a qualcosa che non sia il lavoro. E no, passare un’ora a scorrere la home di facebook non conta, non ti riposa: anzi, al massimo ti aliena ulteriormente. Se è vero che prendere un caffè fuori casa una o due volte al giorno incide un po’ troppo sulle finanze, è anche vero che esistono delle funzionalissime borracce e tazze da passeggio che puoi riempire della tua bevanda da sorseggiare e portare con te per una breve pausa. Dieci minuti, un quarto d’ora di camminata per staccare e riposare gli occhi, almeno due o tre volte al giorno, fanno bene alla salute e anche alla concentrazione. Prova. Un’altra cosa da non fare assolutamente è saltare il pranzo o consumarlo in fretta senza smettere di lavorare (anche qui, faccio mea culpa): non fa bene. Staccare è importante, nutrirsi è importante… e anche masticare è importante, dico bene?

Hai ulteriori domande? Dubbi? Oppure hai consigli che non ho inserito nella lista? Parliamone!

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)

  • Veronica

    Io lavoro in ufficio tutto il giorno e ti dirò che alcuni dei consigli che hai dato per il lavoro a casa sono utili anche per noi (l’ordine e l’organizzazione!!!).
    Buon lavoro! 🙂

  • Marialisa

    lavorare a casa non è facile, ne so qualcosa anch’io,ma da poco ho deciso di organizzare il mio spazio inspirandomi da questa foto https://www.homelook.it/ispirazioni/ufficio/66858_-ufficio-styl-scandinavo e devo dire che si lavora meglio.Ho imparato anche a fare le pause e adesso faccio mezz’ora di ginnastica durante tutta la giornata impegnativa 🙂