#TheInvisibleKitchen by Miele: un’esperienza futuristica!

Cosa si riserverà il futuro? Fate uno sforzo creativo a partire da tutto ciò che sapete sull’automazione, sulla domotica e sui passi avanti che la tecnologia ha fatto negli ultimi anni e provate a pensare a cosa succederà in cucina nei prossimi dieci, venti o persino trenta.
Forse il frutto della vostra fantasia somiglierà alla rappresentazione della cucina futuristica (The Invisible Kitchen) che Miele ci ha mostrato in occasione del Salone del Mobile di Milano.

the invisible kitchen presentazione ricette
Ricetta: gelato alle patate dolci
The invisible kitchen presentazione cibo a temperatura cucina intelligente
Il cibo viene portato automaticamente alla giusta temperatura.
the invisible kitchen ti dice anche cosa NON lavare in lavastoviglie!
The Invisible Kitchen ti dice anche cosa NON sarebbe saggio lavare in lavastoviglie!

Un’interfaccia che ricorda le rappresentazioni di alcuni film di fantascienza (avete presente, ad esempio, Minority Report?); una cucina intelligente, invisibile – appunto – che ti circonda e ti assiste in ogni fase della preparazione, a partire dalla scelta della ricetta – dispensando ogni indicazione e strumento utile per la riuscita del tuo piatto e fornendoti informazioni persino sulla qualità e sulla freschezza degli ingredienti (guardate il video), trasformando così un’azione che siamo soliti compiere meccanicamente ogni giorno in un’esperienza (che non è solo piacevole: ci aiuta anche ad apprendere).

Ho assistito a questa presentazione, grazie ad un progetto BrandFan, proprio due giorni fa. E ne sono rimasta estremamente colpita, suggestionata. Certo, penserete si tratti di un futuro lontano da noi…. ma Miele, leader mondiale nel settore degli elettrodomestici proprio per innovazione e qualità, sembra suggerire che tutto questo non sia poi così lontano come pensiamo.


Per ulteriori informazioni, visitate il sito ufficiale del progetto #TheInvisibleKitchen

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)