Caro ciclo ti scrivo… così mi rilasso un po’.

Caro (Ah! Persino Sheldon Cooper riconoscerebbe il sarcasmo, qui) ciclo… cambio subito soggetto, perché non è a te che voglio rivolgermi. Tiè.

Care amiche, sorelle di sventura, stoiche combattenti, nuove leve: è a voi che, oggi, mi rivolgo.
Siete stanche di sfiorare l’omicidio-suicidio ogni volta che il ciclo si avvicina, vero? Vi capisco. Sono stanca anch’io. Anni e anni di lotte e relativi passi avanti sul cammino verso l’autostima, la pace interiore e la pazienza buttati via così, persi nel vuoto per due-tre giorni (nella migliore delle ipotesi). Brufoli che cicciano fuori indipendentemente dal regime alimentare adottato, facce come un pallone, nevrosi, pianti isterici… allo specchio vi sembra di somigliare a Gollum, l’umore è nero e persino la notizia più rosea riesce a diventare grigia. Ma che dico grigia, nero pece. Si può fare questa vita?
Direi di no ma, a quanto pare, si deve.

Oggi voglio fare da tramite tra le nozioni (alcune strampalate, alcune magari meno) reperibili su internet e voi, che magari non avete voglia di fare ricerche. Tutto è possibile. E così, ecco le cose (le più credibili, almeno) che il web consiglia di fare per contrastare i sintomi della famigerata sindrome premestruale.

Consiglio n.1: mangiate sano, dormite e bevete molta acqua

Se state pensando ‘Sì, certo, dormire 8 ore per notte e bere trentacinque litri d’acqua al giorno: la cura universale’, cosa posso dire? Sono d’accordo con voi, può essere irritante sentirsi dare la stessa risposta sempre, a prescindere da quale sia la domanda. Soprattutto se soffrite d’insonnia. Ambasciator non porta pena…

Consiglio n.2: praticate la dieta dissociata

Dove per dissociata non si intende alla ca**o, mi raccomando: evitate di assumere carboidrati e proteine tutti nell’arco dello stesso pasto; scegliete di volta in volta se mangiare un primo o un secondo e, per contorno, scegliete la verdura. A che serve? Ad aumentare la disponibilità di triptofano. Cos’è ‘sto triptofano? Leggete QUI.

Consiglio n.3: aiutatevi con le piante

Ormai l’abbiamo imparato, chi più chi meno: esistono dei rimedi naturali. I vostri alleati in questa specifica guerra sono: la Melissa, il Finocchio, la Camomilla, la Griffonia (che ha anche un bel nome, suona epico. Vorrà pur dire qualcosa, giusto? Ah no? U.U). Scherzi a parte… lista della spesa e via verso l’erboristeria più vicina.

Consiglio n.4: praticate sport

A questo punto starete cercando l’oggetto contundente più vicino. Ma io non c’entro, io non ho colpa! Anche lo sport, come la dieta sana e i 50 km cubi di acqua, è come il nero: va su tutto. Facciamocene una ragione e tiriamo fuori ALMENO la balance board della Wii (che sarà mai!!)

Consiglio n.5 – il mio contributo

Care amiche, ecco il mio consiglio. Per evitare che finisca in tragedia, non fate finta che il nemico non esista: ricordatevi chi siete, dove vi trovate e cosa state affrontando. In parole povere, prima che il vostro ragazzo (o vostro marito) vi chieda ‘hai il ciclo?’ e finisca all’ospedale più vicino in prognosi riservata, battetelo sul tempo. Ditelo voi. ‘Amore… scusa, so di essere isterica. Credo stia per venirmi il ciclo’. Non c’è niente di cui vergognarsi, c’è gente che fa outing da anni e conserva ancora il proprio status sociale. State se-re-ne.

Poi, se proprio non sapete come distrarvi da impulsi nocivi come scoppiare a piangere e/o lanciare oggetti contro il prossimo, fate come me: fate delle ricerche, scrivete un articolo, condividete. Se lo conosci non ti uccide 😛

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)