I dialoghi surreali di LEO – Prima puntata

Questi dialoghi nascono nella mia mente senza motivo, si sviluppano senza motivo, vengono condivisi senza motivo. Non ci sono morali, non sono versioni moderne di favolette latine, sono semplicemente quei pochi neuroni che ho, che ballano la lambada dentro di me e creano dei mostri. La riflessione è sempre vaga, indefinita, aperta. Fatene ciò che volete e non mi accusate di cose che nemmeno io so di volere intendere: stareste sbagliando.

I DIALOGHI SURREALI DI LEO – PRIMA PUNTATA

-Scusa, cos’è che hai lì? Fammi vedere! Cos’è, un cioccolatino?
-È un gianduiotto.
-E non è un cioccolatino, il gianduiotto?
-È riduttivo, chiamarlo ‘cioccolatino’. Gianduiotto è più corretto.
-Capisco… e dimmi un po’, tu sei un grassone di merda?
-COME??
-Dico… tu sei un grassone di merda?
-Ma… io… sono un po’ in sovrappeso, semmai.
-Un po’ in sovrappeso? Quanto pesi, novanta chili?
-Ne peso novantaquattro.
-E quanto sei alto?
-Un metro e settantadue.
-E allora è un po’ riduttivo, dire che sei sovrappeso. Grassone di merda è più corretto.
-Se lo dici tu!
-Ah, adesso passi alla ritirata strategica?
-Non è una ritirata, è che questo discorso mi è un po’ venuto a noia.
-Certo, sì. A noia. Non è che improvvisamente ti senti punto nel vivo, ferito.
-No, io…
-No? Sicuro? Non ti sei sentito mortificato, non ti è sembrato crudele e terribilmente doloroso sentire pronunciare quelle parole? Essere definito così?
-Beh… a dire il vero…
-A dire il vero?
-A dire il vero ci sono rimasto un po’ male.
-Perché, perché pensi che sia una bugia?
-No, non è questo… non è una bugia. Solo che non è molto rispettoso, ecco.
-Rispettoso. Curiosa scelta. Tu pensi che ti abbia mancato di rispetto apostrofandoti in quel modo?
-Sì.
-E tu pensi di rispettarti?
-Sì.
-Davvero?
-Io…
-Riflettici meglio, non avere fretta. Pensaci. Ne riparliamo domani.
-Va bene.
-Bene.
-Buonanotte, mamma.
-Buonanotte, Leo. Ti voglio bene.
-Anch’io te ne voglio.

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)