I’m not in love with NYC. Is it crazy?

Oggi vi mosterò tre set, ispirati a tre città degli Stati Uniti che ho recentemente visitato. Mentre creavo i set mi sono resa conto che quello ispirato alla città di New York era il più… noioso. Elegante, sì, ma in qualche modo freddo. E questo mi ha spinta verso un ragionamento più lungo (e complesso).
Sembra che tutti amino New York. E così, quattro anni fa, pensavo che l’avrei amata anch’io. Poi ci sono andata, e non l’ho – esattamente – amata. E allora mi hanno tutti detto che sicuramente avevo sbagliato qualcosa, e che dovevo tornarci e ripensarci. E l’ho fatto. E il fatto è che… continuo a non amarla. Non sto dicendo che LA ODIO, semplicemente non mi fa impazzire. Preferirei visitare di nuovo San Francisco, o andare a giocare a Las Vegas, o magari visitare nuove città… ma certamente non passerei più le mie giornate in quella città.

Perché? Vediamo:

Penso che New York possa essere fantastica per chi ci lavora. Da turista, ti sovrasta. A meno che tu non sia ricco, ovviamente. Io non lo sono, e questa città è davvero (DAVVERO) cara.
Estremamente fredda d’inverno, molto calda (e appiccicosa, mi dicono) d’estate. Piena di gente d’affari che va di corsa, ti sbatte addosso e ti guarda storto perché gli stai ostruendo il percorso. Ehi, uomo in tenuta elegante, io mi sento un po’ persa e sto cercando di capire dove devo andare… e sai una cosa? Sei un po’ maleducato. Lo capisco, lo giuro: se io fossi nella mia città, andassi di corsa, e dovessi schivare tutto il tempo una mandria di turisti che vagano senza meta come se fossero ubriachi, mi darebbe un po’ fastidio; bene, appunto, è per quello che non voglio più fare la turista a New York: non voglio stare in mezzo alle scatole. Mi sento come se fossi la sfigata della situazione, che cerca di pranzare con le ragazze popolari, in uno di quegli sciocchi film sui licei americani. Grazie, ma… no, grazie. Preferisco stare con gli altri ‘sfigati’!

In effetti, la cosa migliore che ho fatto durante il mio soggiorno a NY è stata cenare con una blogger che conoscevo solo tramite internet. E a me sembrava carina, sicura di sé e perfettamente integrata, sebbene venisse dall’Oregon. Così le ho parlato delle mie sensazioni, le ho detto che New York mi fa sentire povera, fuoriluogo e in ansia…. e le ho chiesto cosa ne pensasse. E lei mi ha detto qualcosa come ‘No, va bene, è normale, si sentono tutti così… poi ti abitui!’ (probabilmente scherzava, ma è l’unica risposta che ho avuto)… aspetta, come dici? Perché dovrei abituarmi a qualcosa che non mi piace? Per avere successo. Per lavorare. Ok, sì, ha perfettamente senso. Infatti, chiariamo: quello che sto dicendo è che non voglio più fare la turista a New York. Ma potrei certamente tornarci per lavoro.

***Quando ho finito di scrivere questo articolo, ho chiesto a una delle mie migliori amiche di leggerlo. Mi ha detto che New York sembrerebbe una specie di Milano in grande… il che ha perfettamente senso, per me: vivo a Milano e mi ci trovo piuttosto bene, ma ci sto anche lavorando, e il lavoro è il motivo per cui mi sono trasferita! Visto? Avevo ragione!***

Adesso sapete come la penso. Spero gradiate i 3 set!

Today I’m gonna show you three sets, inspired by three US cities I’ve recently visited. I was creating these sets and I noticed the NYC inspired was the most… boring. Classy, yes, but somewhat cold. And this thought brings me to a much longer thinking.
Everyone seems to love NYC. So four years ago I thought I loved it too. Then I went to NYC, and I didn’t love it. So everyone told me I should have done something wrong and I had to go back and reconsider. Then I did. And the thing is… I still don’t. I’m not saying I HATE IT, just… I’m not a big fan. I’d rather visit San Francisco again, or go gambling in Vegas again, or maybe visit some new cities, but I definitely wouldn’t spend any more days in THAT city.

Why? Let’s see:

I think NYC can be amazing for those who are working in the city. As a tourist, it can be a little overwhelming. Unless you’re wealthy, of course. I am not. This city is EXPENSIVE (seriously). Freezing during winter, really hot (and sticky) during summer. Lots of business people in a hurry everywhere, who bump into you and then glare at you because you were obstructing their path. Hey, man in a suit, I’m kinda lost here, I’m trying to figure out where to go and know what? You’re quite rude. I get it, I swear I do: if I were in a hurry, in my own city, and I constantly had to avoid a bunch of lost tourists going back and forth as they were drunk, I would be disappointed; well, it’s ok, that’s why I don’t wanna be a tourist in that city anymore: I don’t wanna be so annoying. I feel like I was the big loser trying to have lunch with the popular girls in one of those trivial movies about high school. Thanks, but no thanks. I wanna be with the other ‘losers’!

The best thing I did in NYC was actually going out for dinner with a blogger I only knew thru the web. And she looked pretty, confident and fully integrated in that background to me, even though she was from Oregon. So I told her how I feel, I told her NYC makes me feel like I’m poor, out of place and in a hurry… and I asked her what she thought about it. She answered something like ‘oh, it’s ok, everyone does… you just get used to it’ (which was probably a joke, but it’s the only answer I got, so)… Wait, what? Why should I get used to something I don’t like? To have success. To work. Well, yes, that’s right. So the only thing I’m saying here it’s I don’t wanna be a TOURIST in New York anymore. But I could definitely visit it again if I had some work to do in there.

***Once I was done with the article, I asked one of my best friends to read it. She said NYC seems to be like a bigger Milan… which actually makes even more sense to me: I live in Milan and I’m enjoying it, but I’m also working in Milan, and that’s why I had to move in the first place! See? I was right! ***

Now you know how I feel about it. Hope you like my sets!

NYC inspired set

Vegas inspired set

San Francisco inspired set

AD:

Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)

  • Veronica

    Io devo dire che non vedo l’ora di andare a NYC, poi probabilmente mi ritroverò a provare le tue stesse sensazioni. Purtroppo il mondo frenetico della grande mela non lo trovi in nessuna città italiana. Comunque sono entusiasta di tutti e 3 i set. Complimenti!

  • A me New York invece è piaciuta proprio da turista, ma non ci vivrei mai (probabilmente), perchè come una scema mi giravo a destra e sinistra per vedere i riferimenti che già conoscevo (Tiffany, la pianola gigante del negozio di giochi di cui non ricordo il nome, passeggiare a Central Park, passeggiare durante la sagra a Little Italy – qui però è stata una botta di culo- , i MUSICAAAALS *_*) però si, di base è una città molto commerciale, che ti assorbe davvero.
    Io l’ho preferita a Las Vegas e anche Los Angeles, ma non a San Francisco (anche se in queste città ho fatto toccata e fuga)