Mirabilandia: questo sì che è Halloween! #mirachehalloween

Andare a Mirabilandia è sempre una festa. Perciò, quando ho ricevuto l’invito per l’Halloween Tour, non mi sono neanche più di tanto fermata a riflettere sull’occasione: ho detto di sì a prescindere. Immaginavo di divertirmi sulle attrazioni che preferisco, mi vedevo intenta a spiegare con un triplo carpiato perché non fosse il caso di ripetere l’esperienza Katun (mi spiego: Katun è un’attrazione incredibilmente eccitante ma io sono una fifona e una volta mi è bastata) e come volessi, questa volta, impegnarmi a seguire il calendario degli show, visto che l’altra volta me li sono persi praticamente tutti. Tutte cose assolutamente plausibili.

E, infatti, la prima parte della giornata è volata via tra spettacoli avvincenti come Horror Magic e Grosso guaio a Stunt City (che peraltro si è aggiudicato il premio come Miglior Show Outdoor ai Parksmania Awards 2016!) e corse su attrazioni più o meno fifona-free – beh, oddio, mi sono fatta anche sparare a 60 metri di altezza sulla Oil Tower, mica tanto fifona-free, giusto?

Ma i miei pronostici non tenevano conto di una variabile presente solo in questo periodo dell’anno: Hallowen e il suo Horror Festival.
Perché voi, magari, non ne avete idea (come del resto non ne avevo idea io), ma per questa occasione il parco si trasforma. Solo per pochi giorni all’anno (quelli attualmente rimasti sono: sabato 29, domenica 30 e lunedì 31 ottobre – prendete nota), dalle 18:00, Mirabilandia diventa Horror.

Ben quattro tunnel horror tematici temporanei (Acid Rain, Grindhouse Hotel, Mortal Circus e Malabolgia, una novità 2016 che ci porta all’inferno tra demoni e dannati) si aggiungono al permanente (e permanentemente terrificante!) Legends of the Dead Town, la casa del terrore più grande d’Europa; zombie, mostri e fantasmi si aggirano per il parco materializzando i vostri peggiori incubi. Un’esperienza incredibile che vi consiglio e che mi auguro io stessa di replicare il prossimo anno.

Ma non temete per i vostri bambini, perché le horror zones del parco sono delimitate (e l’accesso è sconsigliato ai minori di 12 anni). E per loro ci sono ben tre tunnel tematici, meno impressionanti e decisamente divertenti (ne ho percorso uno io stessa, presa dall’entusiasmo).

Curiosi?
Ho girato questo video appositamente per voi… ma sappiate che rende appena l’idea. Trovarsi lì in prima persona è tutta un’altra cosa!
Buona visione!

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Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)