Scarpe allucinanti…

Per la serie… cose che in qualche modo ci attraggono ma che mai, mai compreremmo e/o indosseremmo. O forse dovrei parlare solo per me. Beh, ad ogni modo, ecco una carrellata di quello che ho trovato in giro stamattina e che mi ha disgustata e attratta contemporaneamente:

1. ZeZoZe (Zeppa Zoppa Zebrata) – Tra zeppa azzoppata, stampa zebrata (che sembra anche vagamente pelosa) e borchie non so cosa mi terrorizzi di più. Forse le tre cose insieme? Fatto sta che continuo a guardarle, conscia del fatto che non le indosserei mai ma bramosa di scorgere anche i più piccoli dettagli:

2. PlaSteStri (Plateau, Stelle e Strisce) – Che dire di queste? Fiera delle banalità americana in versione Jersey Shore, con plateau che più alto non si può e trasformerebbe la più aggraziata ed elegante delle donzelle in una escort consumatissima. Detto ciò, continuo a osservarle. Forse mi ricordano la mia infanzia e le Spice Girls ai tempi che furono, anche se Geri Halliwell indossava la bandiera inglese, chiaramente, non quella americana:

3. EsploMe (Esplosa Merceria) – Bene, queste le ho volute inserire per motivi diversi. Non è che siano poi così esagerate, nell’insieme. Sono solo esageratamente brutte. Sembra che sia letteralmente esplosa una merceria e una serie di finte pietre e applicazioni di ogni genere si sia disposta in modo casuale su un pezzo di tessuto finto scamosciato che passava di lì per caso. Sono talmente brutte che, in qualche modo, provo stima per chi le ha concepite. Ci vuole capacità 😛

4. RiCaChiù (Riaprono Case Chiuse) – Non è uno scherzo: ho da poco letto che il comune di Roma si sta battendo per la riapertura delle case chiuse. Così, per i fatti suoi, come se ogni comune potesse decidere per sé (attenzione, io sarei pure d’accordo, solo che la cosa è abbastanza ridicola… e già SAI come andrà a finire). In ogni caso, se inaspettatamente riuscissero nell’impresa, consiglio l’acquisto di una fornitura decennale di questo brand che si chiama ‘VIVA BORDELLO’. E mai nome fu più azzeccato:

5. MaDaDoMiTiVì (Ma Da Dove Mi…ia Ti Viene) – Dunque, intanto mi è già difficile comprendere il trend della sneaker con la zeppa, perché se voglio distruggermi caviglie e polpacci voglio farlo col piacere di sentirmi una gran gnocca su un paio di scarpe da, appunto, gran gnocca. La sneaker non… non si presta, diciamo così. Detto ciò, ma che cos’è questa scarpa? Ma che accozzaglia di colori e materiali è? Forse sono state pensate per essere parte integrante della divisa di inservienti in uno zoo safari, e a quel punto hanno un senso. Mimetiche, con segnaletica d’emergenza. Boh:

6. AmMoTre (Amish Molto Trendy) – Bene, con queste chiudiamo il cerchio e facciamo la giornata. Non è che siano concettualmente brutte; anzi, devo dire che in qualche modo le apprezzo. Tuttavia, come il maritografo ha (giustamente) fatto notare, sembra la scarpa elegante per la donna Amish che vuole strafare e sentirsi di tendenza:

E voi che ne pensate? Io mi sono divertita, quindi non è da escludere che questo articolo possa avere una parte seconda, terza, quarta e così via.
Grazie per il tempo speso (male)! 😀

Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)