Made in a better world – charity project – a cura di Verdementa e CoffeeBlooms

Oggi voglio parlarvi di un progetto importante, che nasce dalla voglia di due mie ‘colleghe’ – Alessandra di Verdementa e Roberta di CoffeeBlooms – di far fare qualcosa di buono… facendo qualcosa di bello.

Grazie alla sinergia tra queste due blogger (e professioniste), il loro estro creativo e la loro voglia di fare, nasce MADE IN A BETTER WORLD, un progetto benefico che si propone di sostenere la Onlus Anidan (un’organizzazione che assiste i bambini che si vivono, purtroppo, in condizioni estremamente disagiate a Lamu, in Kenya).

anidan charity kenya - made in a better world - alessandra verdementa - roberta coffeblooms

Come? Grazie alla realizzazione di due t-shirt, in vendita nello shop online di Verdementa. Il ricavato della vendita di queste t-shirt (peraltro bellissime, disegnate da Roberta stessa) verrà interamente devoluto ad Anidan. Inoltre, non sono previste spese di spedizione. Comprando una o più t-shirt, dunque, potrete anche voi sostenere Anidan e fare qualcosa di buono (che vi dicevo?)

Le t-shirt arrivano dentro una shopper in juta dal design piuttosto accattivante – ovviamente firmata CoffeBlooms e Verdementa – che potrete riutilizzare.

Per approfondimenti visitate gli articoli dedicati al progetto, su verdementablog.com e su coffeeblooms.com.Verdementa e Coffeeblooms - Made in a better world - soggetto collanaverdementa e coffeeblooms - made in a better world - soggetto donnaVerdementa e coffeebloom - Made in a better world - tshirt e shopper in iutaVerdementa e Coffeebloom - Made in a better world -tshirt e shopper in iuta


Unica nota dolente: per questioni purmente logistiche/tecniche (stiamo parlando di ragazze che si sono date da fare e hanno autonomamente creato qualcosa, non dimentichiamolo!) le t-shirt non coprono taglie over, e la taglia L veste appena una 46. Non è questo il punto, quando si fa del bene, ma dati gli argomenti trattati da questo blog mi sono sentita in dovere di avvertirvi. Sarebbe comunque un bel gesto, visti gli argomenti trattati e i nobili scopi del progetto, anche da parte di chi – come me – non può indossare personalmente la maglia, dare il proprio contributo regalandola a un’amica o parlando ai propri conoscenti di questa importante iniziativa.

 

 

AD:
Giorgia Marino

Curvy blogger italiana, graphic designer, social manager, copywriter... e tante altre cose (piuttosto noiose) che vi risparmio volentieri. Mi piace fare di tutto e, come tutte le persone eclettiche, ho il sospetto di non eccellere in niente :)