5 cose che complicano/facilitano la mia curvy vita: la raccolta.

Ho pensato a lungo a come raccogliere insieme tutti gli interventi di chi ha già aderito all’iniziativa e di chi lo farà in futuro, e (non importa quasi soluzioni ‘creative’ mi vengano in mente), alla fine, il risultato sarà comunque una pagina lunga chilometri. Beh, pazienza, dico io. Non importa. Anzi, meglio così 🙂 Ho deciso tuttavia, per limitare i danni (ma più che altro per facilitare la lettura!), di accorpare complicazioni e soluzioni simili tra loro, citandone ovviamente tutte le autrici, senza ripeterle più volte; inoltre, ho pensato di strutturare la pagina così: ad ogni complicazione le sue soluzioni, ove presenti. E, se non sono state ancora proposte, bisogna farlo! Questa non è un’iniziativa nata allo scopo di raccogliere lamentele più o meno serie, anzi, l’idea è presentare tattiche efficaci per eliminare i problemi e passare oltre!

Problematiche ‘curvy’ e soluzioni. Le vostre proposte.
Buona lettura!

 

1 – Problema: non trovo un paio di stivali che vadano bene per i miei ‘polpacciotti da lottatore di Sumo’ (Eva, Manuela)

1 – Soluzione/i: ancora nessuna risposta, si accettano consigli!


2 – Problema: non vado al mare/non voglio mettermi in costume/non voglio farmi vedere svestita (Eva)

2 – Soluzione/i: bisogna passare dal ‘provvedimento’ al vero e proprio stile di vita. Quello che ti occorre è smettere di focalizzare l’attenzione sui tuoi difetti estetici o di pensare che la gente, al mare o in qualsiasi altro luogo, ti passi ai raggi x. O, eventualmente, di interessartene 🙂 Ma, se non ti senti a tuo agio, hai mai pensato di provare con un tankini? Angie Found ha scritto un articolo sul tankini, testandolo in prima persona. (Giorgia)


3 – Problema: le braccia, le braccia! Non le voglio scoprire! (anonima)

3 – Soluzione/i: Cardigan. Non c’è nulla che un buon cardigan non possa coprire. (My Vintage Curves)


4 – Problema: trovo che le sedute/gli spazi in generale siano pensati per fisici mignon e non tengano conto della stazza di alcune di noi (Eva)

4 – Soluzione/i: hmmm. Si accettano risposte creative!


5 – Problema: non mi piaccio/sono insicura/il mio corpo non rispecchia l’immagine che ho di me/mi trovo mille difetti (Eva)

5 – Soluzione/i: smettere di rimirarsi nello specchio e spostare la propria attenzione su cose che possano davvero renderci belle (My Vintage Curves)

L’accettazione di sé parte dalla consapevolezza che la bellezza non sta mai nell’assomigliare alla modella di turno ma nel sapersi valorizzare nel migliore del modi. E la valorizzazione non ha solo a che fare con gli abiti che si indossano ma anche e soprattutto con ciò che ci permette di esprimerci al meglio: individua un’attività che ti piace e dacci dentro! (Giada di The Style Corner)


6 – Problema: l’abbigliamento per donne con le curve consiste in capi informi, a sacco. Come se, superate certe misure, fossimo dei cubi. Vorrei indossare abiti CONSONI, giovani, freschi… della mia taglia! (Chiara)

6 – Soluzione/i: no, ci sono! 🙂 Prova i marchi/negozi proposti al punto 17! (Giorgia)


7 – Problema: le commesse che non sanno fare il loro mestiere. Nonostante l’autoironia e l’eventuale sicurezza acquisita, nonostante tutto, sentirsi dire ‘non c’è ASSOLUTAMENTE niente della sua taglia’ o peggio non è divertente! (Chiara, Ommiodiomisposo)

7 – Soluzione/i: Per affrontare le giornate, le battute che dalle medie accompagnano la vita sociale di una cicciottella sino alla maturità, per rispondere a tono alla commessa acida vestita con il leggins nero e il lupetto che intende proprio sottolineare che no, non abbiamo la tua taglia, o la parente di turno che fa paragoni con mamme, sorelle e cugine magre, è necessaria una dose massiccia di autoironia. Non soccombere e avere sempre la battuta pronta farà desistere anche il cinico più ostinato, e fa risultare un sacco decise e  simpatiche. E’ un’arma vera e propria. (Guapita Tondita)


8 – Problema: le scarpe più belle hanno i tacchi alti, e tenersi in equilibrio quando si pesa molto non è impresa facile (Chiara)

8 – Soluzione/i: io trovo che ci siano delle bellissime scarpe anche senza tacco ma, se vuoi trovare un compromesso, plateau e zeppe vengono in tuo aiuto! 🙂 (Giorgia)


9 – Problema: le diete miracolose e i loro adepti, così come le ‘pentite’ (donne dimagrite molto che, inspiegabilmente, invece di essere tolleranti e solidali con chi ha qualche chilo in più diventano le prime sostenitrici sfegatate delle ossa in bella vista, non risparmiandosi di dispensare consigli e muovere critiche al tuo stile di vita). -accorpate- (Chiara)

9 – Soluzione/i: vedi risposta di Guapita Tondita al punto n.7!


10 – Problema: Il collant mi crea l’effetto salsiccia, lo slip pure, se mi siedo ho i rotolini. Come potrei mai indossare qualcosa di lontanamente aderente? (anonima)

10 – Soluzione/i: usare guaine e intimo shaping. Viva la panciera! (My Vintage Curves, Guapita Tondita)


11 – Problema: il dramma delle inbetweenies: entrare in un negozio di taglie plus e sentirmi dire che sono troppo magra per i loro capi e entrare in un negozio di taglie regolari e sentirmi dire che sono ancora troppo abbondante. (Smodatamente)

11 . Soluzione/i: eh, come ti capisco. ASOS ci aiuta, la sezione regular arriva alla taglia 50 (italiana) e quindi copre anche la ‘terra di mezzo’. Anche Promod, Oltre, Fiorella Rubino che, nonostante tratti taglie conformate, parte da una 46 (Giorgia)


12 – Problema: avere “dogmi” inculcati come il nero-che-sfina o le righe-che-ingrassano e cercare di spiegare a tutti che sono solo st….upidate!  (Smodatamente)

12 – Soluzione/i: spesso si pensa che indossando una maxi blusa sopra un maxi pants con una mantella over tutto rigorosamente in nero pece sia la soluzione migliore.No! Non lo è, a patto di sembrare dei grossi sacchettoni per l’indifferenziata urbana. Io amo il colore, so quali sono i miei punti di forza e i miei punti deboli e così mi regolo. Cerco di creare un equilibrio quando mi vesto e ricerco molto. (Guapita Tondita)


13 – Problema: essere a cena, spiegare di essere a dieta poco dopo ordinare la pizza e vedere gli occhi della gente che pensano chiaramente “ma questa non era a dieta?” (Smodatamente)

13 – Soluzione/i: se chiedi una fetta di torta in più, 18 californian roll al ristorante giapponese o doppia razione di polenta e stracotto di manzo, nessuno ci farà caso…come fai altrimenti ad essere una curvy girl così paciosa? Ammetto che ci vuole esperienza e tanta pratica sul campo ingoiando rospi a gogo prima di giungere anche a questo approccio con le occhitacce dei commensali.  (Guapita Tondita)

Non ha senso adottare un comportamento diverso rispetto a quello che adotteresti dentro le mura domestiche: saresti poco credibile. Inoltre, ordinare una pietanza che sai di non poter replicare a casa in quanto particolarmente ricca e complessa è un modo per dimostrare di essere curiosa del lavoro degli chef e di avere un gusto personale marcato. C’è forse qualcosa di riprovevole in questo? (Giada di The Style Corner)


14 – Problema: le persone che confondono la mia pancia per una gravidanza facendomi le congratulazioni e il mio imbarazzo nel dover spiegare che quella che stanno accarezzando è l’ultima fetta di colomba con canditi mangiata 2 giorni fa (Smodatamente)

14 – Soluzione/i:
vedi risposta di Guapita Tondita al punto n.7!


15 – Problema: Il mistero della taglia unica: ma a chi è indirizzata questa misteriosa taglia che spopola in tante catene low cost? (SmodatamenteChiara)

15 – Soluzione/i: si accettano proposte.


16 – Problema: i reggiseni carini sono tutti imbottiti/push-up mentre quelli non imbottiti (quindi adatti a noi pettorute) sono basic! (Chiara)

16 – Soluzione/i: ecco un articolo che fa al caso vostro! Reggiseni per seno-munite! (Giorgia)


17 – Problema: I JEANS! Non trovo dei cavolo di jeans come piacciono a me e della mia taglia! (SmodatamenteChiara,  Manuela)

17 – Soluzione/i:
la collezione CURVE ID di Levi’s (Ommiodiomisposo); ASOS curve, Forever21+, Dorothy Perkins, Promod (e la selezione di prodotti in taglie fino alla 52), New Look Inspire (Giorgia)


18 – Problema: E se volessi una camicia? O una giacca? Solo camicie e giacche che ‘esplodono’ sul davanti, non è possibile! (ChiaraMarge)

18 – Soluzione/i:
Prova NARACAMICIE (fino alla misura V, una 48/50 circa) e Forever21+ (Giorgia)


19 – Problema: lo sfregamento delle cosce in estate: che lo so che è una bruttissima immagine, specialmente per i poveri malcapitati lettori maschi, ma vi posso assicurare che è una vera tortura! Che mi impedisce di mettere le  mie amate gonne! (Ommiodiomisposo)

19 – Soluzione/i: a) deodorante stick (invece che borotalco) applicato all’interno delle cosce. Porto sempre uno stick di deodorante in borsa, perchè la pellicola protettiva va stesa più volte, se no l’irritazione torna e come; b) Gli orribili pantaloncini corti, nascosti sotto la gonna… che però diciamocelo: fanno schifo, da morire e che ti devi levare alla velocità della luce, sia mai che l’FM di turno li veda. (Ommiodiomisposo)


20 – Problema: la mia pancia. Onnipresente. Sempre in mezzo alle pelotas!  (Manuela)

20 – Soluzione/i: torna alla soluzione n.10 🙂


21 – Problema: quella che una volta era la taglia 48, ora è la 50. L’ex 46, ora è una 48. Le taglie si restringono e, comunque, non ci si capisce nulla!! (Manuela, Chiara, Noemi)

21 – Soluzione/i: purtroppo bisogna armarsi di pazienza e tenere presente che sì, probabilmente alcuni brand hanno ristretto i capi, altri li hanno resi più ampi (dipende dall’utenza e dal fine!). Provare tutto, sempre. E, nel caso si facciano acquisti online, seguire attentamente le tabelle (e i commenti degli altri utenti, se disponibili) 🙂 (Giorgia)


22 – Problema: la mia pancia. Onnipresente. Sempre in mezzo alle pelotas!  (Manuela)

22 – Soluzione/i: torna alla soluzione n.10 🙂


23 – Problema: Gli uomini non mi calcolano!

23 – Soluzione/i: la verità è che un rapporto, per funzionare, si fonda principalmente sul rispetto reciproco. E un uomo avrà stima di te quando riconoscerà in te una donna sicura di sé e carismatica. (Giada di The Style Corner, leggi il resto della risposta QUI!)


24 – Problema: La gente magra che sostiene di essere grassa e dovere dimagrire.
Oppure, la gente che fornisce consigli non richiesti su come dovrei rimettermi in forma. -accorpati) (Occhi da orientale, Chiara, Noemi)

24 – Soluzione/i: tralasciando la perfidia (rispondere, ad esempio, che è vero. ‘Sì, effettivamente sei ingrassata, che peccato. Una volta eri così bella!’ cosa che hanno proposto in tante ma personalmente non condivido), considera che a queste persone serve uno psicologo, nel peggiore dei casi, o una figuraccia/umiliazione che gli faccia capire su quale pianeta si trovino e come ci si comporti su quel pianeta, nel migliore. Ritieniti fortunata: tu possiedi una sensibilità che, probabilmente, loro non avranno mai. E ti assicuro che serve. Serve a tante cose 🙂 (Giorgia)


25 – Problema: le modelle plus size sono troppo gnocche. (Noemi)

25 – Soluzione/i: Vero, e allora? C’è una gnocca in ognuna di noi! Smetti di paragonarti ad altre e TIRALA FUORI, non vede l’ora di uscire. (Noemi, Giorgia)


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